Categories: Cronaca

Chiara, segregata in casa per otto anni: arresti domiciliari alla madre carceriera

La decisione del gip è arrivata questa mattina al termine dell’interrogatorio di garanzia conclusosi poco fa nel carcere di Pozzuoli. Niente prigione per Rosa, la carceriera di Chiara, segregata in casa per otto anni: questa mattina è tornata a casa, agli arresti domiciliari, dopo aver trascorso la notte nel penitenziario femminile di Pozzuoli.

Indagati almeno 3 complici.

Costretta a vivere in una stanza ridotta a un porcile, senza acqua per lavarsi e con solo una lampadina a farle compagnia. Questa è la storia di Chiara, diplomata e iscritta all’università, oggi 36 anni, 8 dei quali trascorsi in prigionia. Una vicenda che ha dell’incredibile. Ma ancora più inquietanti sono i dettagli che stanno lentamente emergendo dalle indagini. Perché è impossibile che in otto anni nessuno si sia mai accorto di nulla. Che in otto anni nessuno dei condomini dello stabile a via Omodeo abbia mai sentito un grido, un lamento, una richiesta di aiuto; che nessuno si sia mai chiesto che fine avesse fatto Chiara. Secondo gli inquirenti sono almeno 3 i complici della madre carceriera: il portiere dello stabile, l’amministratore, e la sorella della madre. Loro sapevano, ma non hanno parlato, diventando complici dell’assurda follia di una madre snaturata, capace di tenere sua figlia segregata in casa, in condizioni di vita peggiori di quelle di un animale, per otto, lunghissimi anni. Una diabolica atrocità impossibile da attuare per la 69enne Rosa senza la silente connivenza di chi in tutti questi anni, ha taciuto la verità.

This post was published on Mar 2, 2014 12:35

Giuliana Gugliotti

Nasco in Ottobre, prima del tempo. Mi resta addosso l'ansia di fare, negli anni imparo che la fretta è cattiva consigliera. Odio le approssimazioni, amo Napoli, l'odore dei libri e le cose ben fatte.

Recent Posts

Napoli, accoltellato un 14enne in Piazza Municipio. La notte che racconta un problema più grande

Tra la folla e le luci del centro, un gesto brutale spezza la leggerezza di…

11 ore ago

Morto Riccardo Siano, il fotoreporter che ha tenuto gli occhi aperti su Napoli per quarant’anni

Aveva 61 anni. Dal 1990 volto storico di Repubblica Napoli, aveva cominciato ragazzo alla Foto…

1 giorno ago

Un Crocifisso del Seicento torna a splendere a San Lorenzo Maggiore

Oggi pomeriggio, sabato 9 maggio, ore 15.30 nella splendida cornice della Basilica di San Lorenzo…

1 giorno ago

Il Maggio dei Libri arriva a Saviano: un mese di cultura, incontri e parole condivise

di Fabio Iuorio Maggio, il mese dei fiori, del sole e, per chi ama i…

2 giorni ago

“Mediterraneo Sonoro”, doppio concerto dei Solis String Quartet per “Nelle acque di Napoli”

Sabato 9 maggio alla Fondazione Il Canto di Virgilio il quartetto d’archi protagonista con un…

2 giorni ago

​SOUND & VISION: CONTINUA IL PROGETTO CHE UNISCE MUSICA E CINEMA NELLE SCUOLE DEL SALERNITANO

Oltre 2.500 studenti e 250 docenti coinvolti in sei istituti comprensivi. L’8 maggio incontro speciale…

2 giorni ago