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Cellulite e ritenzione idrica: come distinguerle e quali trattamenti scegliere. Il parere del medico Diego Della Porta

Con l’arrivo dell’estate cresce l’attenzione verso il proprio benessere fisico e, puntualmente, si moltiplicano messaggi pubblicitari che promettono risultati rapidi contro cellulite, ritenzione idrica e adiposità localizzate. In questo periodo diventa ancora più importante fare chiarezza, ricordando che la salute viene prima di tutto e che ogni percorso deve partire da una diagnosi accurata.

L’Anestesista Rianimatore, Medico Estetico e Ozonoterapeuta Diego Della Porta invita innanzitutto a distinguere tre condizioni che vengono spesso confuse, ma che hanno origine e caratteristiche molto diverse.

«La ritenzione idrica consiste nell’accumulo di liquidi nei tessuti; la cellulite è invece un’alterazione del tessuto sottocutaneo legata a fenomeni infiammatori e a un’alterazione del microcircolo; il grasso localizzato, infine, è dovuto a un eccesso di cellule adipose concentrate in specifiche aree del corpo», spiega lo specialista. «Riconoscere queste differenze è essenziale per scegliere il percorso terapeutico più adatto.»

Cellulite: quando il microcircolo non funziona correttamente

Alla base della cellulite vi è spesso una compromissione della microcircolazione, che comporta un ridotto apporto di ossigeno ai tessuti e un drenaggio meno efficace dei liquidi. Si tratta di una condizione che interessa soprattutto le donne, anche per motivi ormonali, e che può manifestarsi con livelli di gravità differenti. Per questo motivo, affidarsi a rimedi improvvisati, diete drastiche o prodotti che promettono effetti immediati rischia non solo di non risolvere il problema, ma talvolta anche di peggiorarlo.

L’importanza di una valutazione specialistica

Secondo Della Porta, non esiste un trattamento valido per tutti.

«Ogni paziente presenta caratteristiche ed esigenze diverse. Prima di iniziare qualsiasi terapia è fondamentale comprendere l’origine del disturbo attraverso una visita specialistica, così da impostare un programma realmente personalizzato.»

La medicina estetica mette oggi a disposizione metodiche consolidate che, se inserite in un corretto percorso clinico, possono contribuire a migliorare la funzionalità del microcircolo e l’aspetto della pelle. Tra queste figurano mesoterapia, carbossiterapia e specifiche tecniche di stimolazione meccanica dei tessuti, sempre da eseguire dopo un’attenta valutazione medica e nell’ambito di protocolli costruiti sulle esigenze del singolo paziente.

Lo stile di vita resta il primo alleato

Gli specialisti ricordano inoltre che nessuna procedura può sostituire uno stile di vita equilibrato. Un’alimentazione sana, una regolare attività fisica, una corretta idratazione e la prevenzione rappresentano strumenti fondamentali per favorire una buona circolazione e preservare il benessere dei tessuti.

«La salute viene prima dell’estetica», conclude Diego Della Porta. «Non esistono soluzioni miracolose né trattamenti dell’ultimo minuto. I risultati migliori si ottengono con una diagnosi corretta, tempi adeguati e percorsi costruiti sulle reali esigenze della persona. Affidarsi a professionisti qualificati significa prendersi cura del proprio benessere in modo sicuro e consapevole.»

Il consiglio degli esperti è quindi quello di diffidare delle promesse di risultati immediati e di rivolgersi sempre a medici qualificati, affinché ogni intervento sia preceduto da una valutazione clinica approfondita e orientato non solo al miglioramento dell’aspetto estetico, ma soprattutto alla tutela della salute e della qualità della vita.

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