Esame affidato ai carabinieri del Ris di Roma
di Redazione
E’iniziata questa mattina in Corte d’assise d’appello di Firenze la seconda udienza del processo per l’omicidio della giovane Meredith Kercher.
Proseguono dunque gli accertamenti relativi al caso Meredith, infatti la perizia sulla traccia di Dna rilevata sul coltello sequestrato in casa dell’imputato Raffaele Sollecito è stato affidato dai giudici della Corte d’appello, a due Carabinieri del Ris di Roma.
La traccia su cui è stata disposta la nuova perizia non è mai stata analizzata perché ritenuta in quantità non sufficiente. Nell’ordinanza si chiede infatti ai periti di esprimersi “sull’attribuzione della traccia, se sia riconducibile a Meredith o a Rudy Guede”. L’accertamento è previsto per il 10 ottobre nella sede del Ris di Roma in presenza dei consulenti di parte. Per l’accusa si tratterebbe dell’arma del delitto. Raffaele Sollecito presente in aula come riferito dal suo avvocato farà una dichiarazione spontanea.
4 Ottobre 2013
This post was published on Ott 4, 2013 12:25
Il romanzo di Anna Copertino dedicato a Simonetta Lamberti è una testimonianza civile e poetica…
Mercoledì 11 febbraio 2026, alle ore 18, all’Antica librOsteria di piazza Dante, la presentazione del…
La Cappella Sansevero dedica un’apertura straordinaria ai non vedenti e agli ipovedenti il 17 marzo…
Dopo oltre quarant’anni di chiusura, l’ex Supercinema di San Giovanni a Teduccio torna a vivere…
Ylenia Musella, 22 anni, napoletana del quartiere Ponticelli, non c’è più. La sua giovane vita…
In occasione del World Cancer Day si torna a parlare di prevenzione oncologica: in Italia…