di Redazione
Caserta – Tre società, 126 immobili, 58 terreni, 51 autorimesse e 24 posti auto per un valore di 700milioni di euro. Queste le cifre del maxisequestro, realizzato questa mattina dalla Dia di Napoli e dai carabinieri di Caserta. Si tratta di beni confiscati alla famiglia Passerelli, eredi di Dante Passerelli ritenuto affiliato al clan dei Casalesi, in qualità di riferimento economico e finanziario.
Passerelli è deceduto nel 2004, ma sulla sua morte non c’è ancora chiarezza: è, infatti, caduto da una terrazza priva di recinzione, lasciando in eredità alla familgia la lista di beni oggi confiscati dalle forze dell’ordine.
This post was published on Set 26, 2013 9:40
Martedì 23 giugno la dodicesima giornata della rassegna diretta da Ruggero Cappuccio intreccia musica, memoria…
Nuovo saggio di Giannini Editore, con l'autore dialogano, Giulia Giannini, il deputato Borrelli, la docente…
PSA Napoli EST è lieta di comunicare di aver siglato un accordo con Simone Sinagra, playmaker classe…
Lunedì 22 giugno l’undicesima giornata della rassegna diretta da Ruggero Cappuccio propone “Dilemmi”, “Alfons(in)a”, la…
Tra le missive ricevute, 46 sono dedicate alla squadra calcistica della città Prosegue con grande…
Giovedì 25 giugno 26, alle 18.30, nella Sala Multifunzionale della Chiesa di Santa Teresa del…