Cronaca

Cannavaro risponde alle Iene: dietro la spesa solidale ci siamo noi, non la camorra

Il programma ha mostrato l’ennesima versione stereotipata di una città in cui nulla di buono può accadere senza l’ombra della criminalità organizzata

Continuano le polemiche sul servizio del programma tv ‘Le Iene‘, in cui Giulio Golia ha mostrato come in alcuni quartieri napoletani, come Scampia e San Giovanni a Teduccio, la gente sia stata abbandonata in piena pandemia e aiutata solo dalla camorra. Contro l’immagine stereotipata mostrata dalla trasmissione, anche un napoletano doc, come Paolo Cannavaro. Che non ci sta ed esce allo scoperto su Instagram, spiegando come dietro i pacchi solidali distribuiti a Napoli ci siano persone perbene.

E’ già da un mese che io e tanti amici , grazie ad una colletta fatta con il cuore, abbiamo consegnato oltre 2.000 spese sul territorio napoletano (NON SIAMO GLI UNICI AD AVERLO FATTO MA CE NE SONO TANTISSIMI)… tutto il denaro e’ stato raccolto tramite bonifico. Gestito tramite un’associazione autorizzata. Ogni acquisto e’ stato fatturato dal venditore. I tanti volontari insieme ai miei amici hanno provveduto alla divisione delle spese con l’utilizzo di guanti e mascherine e nonostante ciò hanno messo a rischio la salute e quella dei loro cari. Gli unici mezzi autorizzati a circolare hanno provveduto alla distribuzione con tutte le autocertificazioni del caso. Le persone che in questo momento sono state abbandonate dal nostro paese, sono state invece aiutate da tante persone per bene figli di questa città!!!! Questo messaggio lo pubblico solo per dare forza a chi ci sta mettendo tempo cuore e salute per portare aiuto alle famiglie più colpite da questa crisi… la tv e la stampa che provano ad affondarci non ci riusciranno mai !!!! Avanti napoli. Avanti amici….e se fino ad oggi avevamo preferito l’anonimato durante le consegne, da oggi in poi gridiamolo forte e chiaro che dietro alla spesa solidale c’è gente perbene!!!!! Non so se la problematica sollevata dalle iene esista o no, ma sarebbe un peccato oscurare il lavoro di chi invece con sudore sacrifico fisico ed economico sta dando una mano alla città di Napoli”.

This post was published on Apr 23, 2020 12:20

Redazione Desk

Questo articolo è stato scritto dalla redazione di Road Tv Italia. La web tv libera, indipendente, fatta dalla gente e con la gente.

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