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Anche la Campania alle prese con l’abolizione delle province

L’abolizione delle province voluta da Renzi pone un cambiamento radicale al territorio del nostro Paese e, come tutte le regioni d’Italia, anche la Campania subirà questa rivoluzione. Dal 1 gennaio 2015 tutte le province saranno “svuotate” delle loro funzioni e verranno accorpate alle città di appartenenza, in attesa della loro definitiva abolizione: Napoli allargherà il suo bacino estendendo la sua area metropolitana ad oltre 70km dal centro città, con una popolazione che salirà fino a 3,3 milioni di persone.

Napoli sarà la seconda città metropolitana: maxi lavoro per De Magistris

Sul fronte politico il cambiamento è evidente: la città di Napoli – che presto passerà ad essere una delle 10 metropoli d’Italia – conterà ben 92 comuni che bisognerà gestire come se fossero uno solo. Napoli, pertanto sarà la più grande città metropolitana dopo la capitale. Il sindaco di Napoli, Luigi De Magistris, si dice fiducioso sulla buona riuscita della questione province spiegando che il governo è a conoscenza della realtà napoletana, ritenuta importante strategicamente per il paese e per il Mezzogiorno. “Da ieri siamo la più grande città metropolitana del sud Europa e del Mediterraneo e siamo pronti ad accettare queste sfida. Sentiamo il peso della responsabilità ma anche l’orgoglio di guidare la più importante riforma istituzionale dal 1970” ha affermato il sindaco, che da oggi si troverà a gestire la seconda area metropolitana più vasta d’Italia.

Elezioni per scegliere i consiglieri metropolitani

“Dobbiamo agire presto, perché la tempistica della legge impone un cronoprogramma preciso e imminente” ha specificato il sindaco. E infatti entro e non oltre i 9 mesi, nel caso sempre di Napoli, bisognerà indire le elezioni per decidere i consiglieri metropolitani i quali, a loro volta, dovranno scegliere chi li dovrà rappresentare. Le funzioni dei nuovi organismi saranno estese all’ambiente, all’edilizia scolastica, all’urbanistica, ai trasporti ed alle strade; ogni decisione presa in questi ambiti influenzerà in modo decisivo tutti i cittadini. Solo la provincia di Napoli lascia in eredità un tesoretto di circa 130 milioni di euro ma tanti saranno i problemi che ancora peseranno sulle spalle dei napoletani. Si respira aria di cambiamento, di un rinnovamento radicale che comporterà sicuramente tante difficoltà, tante decisioni importanti da prendere per il bene del popolo napoletano.

This post was published on Apr 4, 2014 17:02

Redazione Desk

Questo articolo è stato scritto dalla redazione di Road Tv Italia. La web tv libera, indipendente, fatta dalla gente e con la gente.

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