In manette il reggente del clan camorristico Gallo-Limelli-Vangone, attivo in provincia di Napoli, e due suoi complici. Le indagini sono state avviate dopo il ritrovamento, il 2 dicembre scorso, di un kalashnikov e di un ingente quantitativo di munizioni da guerra in un terreno incolto di via Sepolcri a Boscotrecase, roccaforte del gruppo criminale.
I carabinieri hanno eseguito un’ordinanza di custodia cautelare in carcere, emessa dal gip oplontino, nei confronti di tre indagati ritenuti responsabili, a vario titolo, di detenzione di armi e munizionamento da guerra e violazione degli obblighi della sorveglianza speciale. Le armi erano state rinvenute a poca distanza dall’abitazione di Andrea Vangone, considerato dagli investigatori attuale reggente del clan. Al momento del controllo dei carabinieri, Vangone era in compagnia di Bernardo Fattorusso e Fabio Carpentieri, entrambi sottoposti alla sorveglianza speciale. E’ stato ricostruito che i tre – informa una nota – si erano disfatti frettolosamente di fucile mitragliatore e munizioni poco prima dell’arrivo dei militari.
This post was published on Gen 23, 2017 17:23
L’11 e 12 settembre la ventiquattresima edizione del festival della musica e della cultura popolare.…
Venerdì 7 agosto alle 21, nel cortile monumentale di Castel Nuovo, lo spettacolo scritto da…
Una notte dedicata al cielo, alla scienza e alla musica. Martedì 12 agosto Città della…
Un luogo pensato per offrire ascolto, consulenza e accompagnamento alle famiglie del territorio. A Sant'Antimo…
Il Maestro Francesco Guccini ci ha lasciati. Con lui si estingue il vero cantautorato d'autore…
Una settimana per imparare come affrontare le emergenze, conoscere il territorio e vivere un'esperienza di…