Beni per 6 milioni di euro sono stati sequestrati dalla Dia di Napoli in esecuzione di una misura di prevenzione emessa ai sensi della normativa Antimafia dal tribunale di Santa Maria Capua Vetere nei confronti dell’imprenditore nel settore della produzione e trasporto del calcestruzzo Angelo Pontillo, 56 anni originario di Capodrise (Caserta).
Secondo la procura, nell’ambito di un’inchiesta che si è avvalsa delle dichiarazioni dei collaboratori di giustizia, attraverso la Cocem, azienda produttrice di calcestruzzo, avrebbe favorito (ed era a sua volta favorito rispetto alla concorrenza) il clan camorristico dei Belforte di Marcianise (Caserta) come collettore del pizzo. La misura coercitiva è stata disposta dal collegio sammaritano a seguito delle proposte avanzate dalla Procura della Repubblica di Napoli – sezione misure di prevenzione e dalla Direzione Investigativa Antimafia.
This post was published on Mag 4, 2017 14:27
Il disco della cantante napoletana contiene dieci brani ed è disponibile su piattaforme digitali e…
Dal 14 maggio in mostra dieci opere, che raccontano archetipi femminili tra ironia e memoria …
Martedì 26 maggio a Villa Volpicelli l’incontro dedicato al romanzo ispirato alla figura di Guerriera…
Ultima settimana di programmazione al teatro di Forcella tra musica, teatro e spettacoli per famiglie…
Il 18 maggio saranno presentati uno studio sui valori economici e sociali prodotti dal Circolo…
In attesa del Pizza Village, che quest’anno si trasferisce sul Lungomare Pertini di Pozzuoli dal…