di Redazione
Pompei – E’ tra i più importanti imprenditori del settore floro-vivaistico del Sud Italia, ma questa mattina è finito agli arresti. Si tratta di Gennaro Del Gaudio, 51 anni, noto come “o zuppariello”, condotto in carcere in seguito ad un’operazione della Dia di Napoli: le indagini, infatti, avrebbero rivelato il coinvolgimento dell’imprenditore negli affari della camorra locale. Presunto affiliato al clan Cesarano, per Del Gaudio oltre alle manette è scattato un maxi sequestro di beni mobili e immobili per 7 milioni di euro.
Una ditta individuale, 2 società, 20 immobili, 12 autorimesse e 3 terreni nel territorio di Pompei, un suv Bmw e 20 conti correnti e conti in titoli sia in Italia sia all’estero sono stati sequestrati dagli uomini della Dia. L’uomo è accusato di aver stretto rapporti commerciali con l’Olanda e il Nord Italia sfruttando il nome del clan Cesarano, cui apparterrebbe dagli anni ’90, e di aver creato il proprio impero grazie ad estorsioni ed usura, metodi attraverso i quali avrebbe imposto i propri prodotti sul mercato. Insomma, “dal letame nascono i fiori” cantava De Andrè: si direbbe che Del Gaudio l’abbia preso in parola.
13 novembre 2013
This post was published on Nov 13, 2013 18:02
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