Un’indagine della Direzione distrettuale antimafia di Napoli ha accertato l’infiltrazione del clan camorristico dei Mariano all’interno del mercato del pesce della città, con attività di riciclaggio del denaro proveniente dall’attività criminale e reimpiegato nel settore ittico per l’approvvigionamento di ingenti quantità di prodotto proveniente da Paesi esteri e in particolare dalla Grecia.
In questo ambito carabinieri del comando provinciale di Napoli e uomini della Capitaneria di Porto hanno dato esecuzione a un’ordinanza del Riesame con la quale sono state arrestate due persone, Ernesto Tecchio e Fabio Mariano, ed un’altra è, Vittorio Rapacciuolo, è stata posta ai domiciliari. Emerse movimentazioni per milioni di euro. Il procuratore aggiunto, Filippo Beatrice, evidenzia “la struttura organizzativa in nero, sottratta ai controlli sanitari, con evidenti ricadute in termini di salute e tutela del consumatore“.
This post was published on Lug 24, 2017 16:53
L’11 e 12 settembre la ventiquattresima edizione del festival della musica e della cultura popolare.…
Venerdì 7 agosto alle 21, nel cortile monumentale di Castel Nuovo, lo spettacolo scritto da…
Una notte dedicata al cielo, alla scienza e alla musica. Martedì 12 agosto Città della…
Un luogo pensato per offrire ascolto, consulenza e accompagnamento alle famiglie del territorio. A Sant'Antimo…
Il Maestro Francesco Guccini ci ha lasciati. Con lui si estingue il vero cantautorato d'autore…
Una settimana per imparare come affrontare le emergenze, conoscere il territorio e vivere un'esperienza di…