Impiegarono solo sette secondi per uccidere due persone. Colpi a raffica all’interno di una sala scommesse di Miano, in provincia di Napoli, davanti ad altri clienti, per punire chi all’interno del clan Lo Russo si poneva contro il boss, come riportato dal sito Ansa.
Un omicidio, quello di Salvatore Scognamiglio e Salvatore Paolillo, ‘fissato’ nelle immagini del sistema di videosorveglianza, che dopo sei anni ha fatto scattare l’ordinanza di custodia cautelare in carcere, eseguite dalla Polizia di Stato, per Vincenzo Bonavolta e Luciano Pompeo, fratello del boss Luigi Pompeo, entrambi già detenuti. Secondo le indagini coordinate dal Dda della Procura di Napoli, il duplice omicidio, il 5 agosto 2011, maturò all’interno del clan lo Russo, di cui le vittime facevano parte, a causa di dissidi interni legati alla scelta di Salvatore Lo Russo, padre del boss Antonio, di collaborare con la giustizia.
This post was published on Giu 7, 2017 15:43
Ai nastri di partenza anche il Napoli con altre società di primo piano. Conferenza di…
Un impegno congiunto per la salvaguardia del territorio e il rafforzamento della cultura della legalità…
A Napoli apre una nuova casa rifugio ricavata da un bene confiscato al clan Giuliano:…
La sesta tappa del Giro attraverserà le Municipalità 1, 2 e 4: previsti divieti di…
Napoli cambia faccia continuamente. Chi gira per i quartieri della città, dal centro storico alle…
Gli azzurri rimontano due gol ma vengono beffati nel recupero da Rowe. Occasione sprecata per…