Serivizio di Diego Scarpitti e Francesco Monaco.
C.N. Posillipo vs R.N. Florentia 8-6.
Il Posillipo vince 8-6 la prima partita dei quarti di finale nel doppio confronto con la Florentia. Gara intensa e spettacolare, agonisticamente corretta, macchiata da una direzione arbitrale non all’altezza della situazione. I campioni di Occhiello compiono un passo decisivo. Ne occorrerà un altro sabato alla Nannini per completare l’opera.
Questi i parziali del match: 4-1; 2-2; 1-3; 1-0.
Avvio impetuoso dei rossoverdi, che con una iniziale carica “napoleonica”, annichiliscono e sbaragliano i toscani, storditi e impreparati a difendersi dai colpi sferrati dai padroni di casa.
Fulmineo il gol di Baraldi dopo 19”. Un inizio travolgente, che non fa rifiatare gli ospiti, che subiscono il raddoppio di Super Gallo e poi la rete dalla distanza di Kovacs.
Coppoli, primo marcatore per i gigliati, rompe l’assedio posillipino.
Toth ripristina il triplo vantaggio. Se l’attacco colpisce e non tradisce,
l’arcigna difesa concede poco o nulla. Un attento Negri vigila a dovere.
Il secondo quarto vede il Posillipo doppiamente avanti con Saccoia e grazie ad un rigore trasformato lucidamente da capitan Gallo, che trascina i suoi energicamente a non risparmiarsi. Il vantaggio registra +5, che potrebbe essere +6 se il pallone non si fermasse sulla linea di porta: illusione del gol.
La doppietta di Bini chiude il parziale sul 2-2.
Nel terzo tempo si assiste al ritorno inaspettato della Florentia, che pareggia con Pagani, Espanol, Brancatello. Gallo colpisce la traversa.
Gli arbitri danneggiano la squadra di Mergellina con decisioni inappropriate. Il team di Mergellina si innervosisce e cala d’intensità.
Saccoia riporta i padroni di casa in vantaggio. Il Posillipo non cede, si rialza e si riprende meritatamente punteggio e scena. Orgoglio e carattere non mancano. La voglia di vincere è immensa davanti al pubblico amico.
Negli ultimi 8 minuti Negri, chiamato in causa, risponde presente ed evita il 7-7. Toth sigla l’8-6. Annullato infine il possibile 9-6 a Mattiello.
Non si può chiedere l’impossibile al Posillipo. Forse qualche superiorità non sfruttata a dovere. Forse qualche imperfezione nella gestione del vantaggio. Sicuramente nefaste le decisioni arbitrali. Di certo una prova ampiamente positiva.
Occhiello soddisfatto invita a tenere i piedi per terra e a non esaltarsi.
Forza Posillipo. Incrociamo le dita. “Chi ben comincia……..”
Diego Scarpitti
This post was published on Apr 26, 2013 14:01
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