“La preside ci deve spiegare – dice una delle mamme presenti al sit-in – cosa manca per riaprire le classi chiuse e per porre fine ai nostri disagi “. Da anni circa 150 alunni sono dirottati presso un altro plesso distante dalla sede principale e raggiungibile solo a piedi perché mancano ampie strade di collegamento e mezzi pubblici.
”Il paradosso – racconta un altro genitore – è che nella scuola dove ora andiamo sono in corso dei lavori con inevitabili disagi dovuti alla convivenza tra bambini e aree di cantiere”. Gli alunni presenti alla manifestazione hanno indossato magliette con la scritta ‘Voglio la mia scuola’ ed esposto cartelli di appello rivolti alla dirigente scolastica.
“Con certezza non sappiamo, e sinceramente non capiamo, le ragioni di questa chiusura. La scuola vista da fuori sembra finita ed ai nostri quesiti non vengono date risposte ne tantomeno ci viene detto quanto manca alla riapertura. Nel frattempo – conclude una mamma – ogni ‘santa’ mattina dobbiamo sottoporre i nostri bambini a questa trasferta condividendo il percorso, tra stretti vicoli, con motorini ed auto”.
This post was published on Ott 25, 2021 18:26
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