DIA: Giagnoli costringeva le vittime ad acquistare vetture ad un prezzo superiore al loro valore reale per giustificare, con il pagamento rateale del veicolo, i versamenti usurari
La Direzione Investigativa Antimafia di Roma sta procedendo alla confisca di un patrimonio stimato in 5 milioni di euro – che riguarda appartamenti, ville, terreni, auto di lusso e d’epoca, attività commerciali nella zona sud della Capitale – nei confronti di Giuseppe Giagnoli, di 58 anni, prestanome di Enrico Nicoletti, uno dei boss della Banda della Magliana.
Giagnoli – spiega la nota della Dia – già rinviato a giudizio per associazione a delinquere di stampo mafioso nel 2003 unitamente a Nicoletti ed altre 27 persone di elevato spessore criminale, ha gestito, dalla metà degli anni Novanta, per conto del capo della Banda della Magliana, numerose società operanti nel commercio di automobili, mantenendo e gestendo contatti con soggetti in grado di porre in essere azioni intimidatorie, infatti “costringeva le sue vittime a comprare vetture presso le sue concessionarie ad un prezzo superiore al valore reale, facendo poi pagare rate maggiorate comprendenti anche i versamenti usurari”. Un sistema ostico questo, che ha reso particolarmente complesse le operazioni d’indagine.
This post was published on Set 23, 2013 12:37
Nuovo colpo per la PSA Napoli EST! La società è orgogliosa di ufficializzare l’accordo raggiunto con Luca…
Dal 25 giugno al 5 luglio 2026 Montechiaro di Vico Equense ospiterà la prima edizione…
Dal 6 al 10 luglio dieci ragazzi tra i 14 e i 24 anni vivranno…
Giovedì 25 giugno, alle 21, in occasione della Festa della Musica, va in scena l’originale…
Si è conclusa, lunedì 22 giugno, la prima edizione del Premio MaGia, il concorso nazionale…
Il Comitato Kosmos ha inviato una PEC formale al Sindaco Diego D'Alterio chiedendo un tavolo…