Cultura

Trianon Viviani, Stravinskij in versione rap con “Storia ’e na guerra ’ncapa”

Giovedì 25 giugno, alle 21, in occasione della Festa della Musica, va in scena l’originale allestimento in napoletano dell’“Histoire du Soldat”, con la versione ritmica di Paolo Romano, ShaOne, e la regia di Mariano Bauduin. Ingresso libero.

Stravinskij in versione rap al Trianon Viviani

Giovedì 25 giugno 2026, alle ore 21, il Trianon Viviani ospita “Storia ’e na guerra ’ncapa”, originale rilettura in napoletano dell’“Histoire du Soldat” di Igor Stravinskij.

Lo spettacolo, proposto in occasione della Festa della Musica, nasce dalla versione ritmica firmata da Paolo Romano, in arte ShaOne, e dalla regia di Mariano Bauduin.

L’ingresso è libero.

L’“Histoire du Soldat” tra teatro, musica e racconto

“La Storia del Soldato” è un’opera da camera composta da Stravinskij nel 1918, durante il periodo svizzero del compositore. In un momento di difficoltà economica, segnato anche dalle conseguenze della guerra mondiale, Stravinskij immaginò uno spettacolo agile, completo e facilmente trasportabile.

Partendo dall’idea di un’opera con balletto e orchestra sinfonica, ridusse ogni elemento della macchina teatrale. L’orchestra venne drasticamente ridimensionata a sette musicisti: violino e contrabbasso per gli archi, clarinetto e fagotto per i legni, cornetta a pistoni e trombone per gli ottoni, più le percussioni.

In scena, invece, sono previsti un narratore, chiamato a interpretare anche i diversi personaggi, e una ballerina.

Il soldato Joseph e l’incontro con il Diavolo

Sul piano drammaturgico, con il libretto dell’amico scrittore Charles-Ferdinand Ramuz, Stravinskij si ispirò a due fiabe popolari russe raccolte da Aleksandr Nikolaevič Afanas’ev: “Il Soldato disertore e il Diavolo” e “Un Soldato libera la Principessa”.

Il protagonista è il soldato Joseph. Il Diavolo, presentandosi sotto mentite spoglie, lo inganna con false promesse, ma gli offre anche la possibilità di vivere nuove esperienze e avventure.

Sul piano musicale Stravinskij usa liberamente linguaggi diversi, dal corale bachiano alle danze del tempo, come tango e valzer, fino al ragtime, ultimo grido arrivato dagli Stati Uniti.

La rilettura di Paolo Romano e Mariano Bauduin

L’allestimento del Trianon Viviani è prodotto dalla fondazione teatrale in collaborazione con Sanitansamble. Paolo Romano rielabora il libretto originale in una versione ritmica che guarda anche al rap.

«Romano ha colto in pieno la fungibilità linguistica, creando assonanze e colori del tutto rispondenti alle nostre volontà di continuare a sperimentare l’uso della voce», spiega Bauduin, che firma anche lo spazio scenico.

Sul rap, inteso come linguaggio non convenzionale, il regista aggiunge: «È un mezzo per comunicare rivoluzionario, una necessità espressiva che rompe quella “globalizzazione” che è intervenuta così pesantemente sia sul linguaggio sia sulla musica. Figlio della contemporaneità e del rifiuto, respinge in modo assoluto omologazioni di natura espressiva. Soprattutto da quando l’umana “tradizione orale”, per sua natura epica e ispirata, è stata demandata a quei mezzi di comunicazione che fondano la loro forza sulla più completa assenza di valori e di ideali».

Cast, ensemble e produzione

Con Mariano Bauduin e Paolo Romano saranno in scena Gabriele D’Aquino, Rebecca Furfaro, Laura Gagliardi e Maurizio Murano.

L’ensemble musicale, diretto da Francesco D’Ovidio, è composto da Arturo Viola al clarinetto, Domenico Brasiello al trombone, Francescopaolo Balestrieri al fagotto, Francesco Solombrino al violino, Vincenzo Leurini alla cornetta a pistoni, Vincenzo Lo Conte al contrabbasso e Grazia Grazioso alle percussioni.

I costumi sono di Paolo Romano, le coreografie di Laura Gagliardi. L’allestimento è a cura di Alberi di Canto teatro. Segretaria e assistente di produzione Elena Ansalone.

La mostra su Eduardo Scarpetta

Al Trianon Viviani prosegue, fino al 30 giugno, anche la mostra “Scarpetta dopo Scarpetta. Un secolo di ritorni e avventure sulle scene”.

L’esposizione raccoglie fotografie, locandine, programmi di sala e curiosità visive per raccontare il grande lascito teatrale di Eduardo Scarpetta attraverso le messe in scena dei grandi attori e registi italiani che gli sono succeduti.

Anche la mostra è a ingresso libero.

La Stanza delle Meraviglie e la Stanza della Memoria

Il Trianon Viviani ospita inoltre la Stanza delle Meraviglie e la Stanza della Memoria, due realizzazioni innovative che, attraverso le moderne tecnologie digitali, permettono una fruizione emozionale del patrimonio della canzone napoletana.

Le Stanze fanno parte dell’Ecosistema digitale per la Cultura, il programma di digitalizzazione dei beni culturali materiali e immateriali finanziato e promosso dalla Regione Campania e attuato da Scabec.

Il biglietto di ingresso comprende la visita a entrambi gli spazi. Le visite sono disponibili dal lunedì al sabato, dalle 10 alle 13 e dalle 14.30 alle 17.30. La durata è di circa trenta minuti, con capienza massima di venticinque persone.

Il costo è di 3,50 euro, oppure 5 euro con visita guidata. Ingresso gratuito per i minori di 18 anni. Per gruppi di più di cinque persone è richiesto il contatto WhatsApp al numero +39 345 1604127. Prenotazioni tramite email a prenotazioni.trianon@scabec.it.

Informazioni

Il teatro è aperto dal lunedì al sabato, dalle 10 alle 13.30 e dalle 16 alle 19.

Per informazioni è possibile contattare il numero 081 0128663 o scrivere a boxoffice@teatrotrianon.org.

Il Trianon Viviani si avvale del sostegno della Regione Campania, della Città metropolitana di Napoli e del Ministero della Cultura, con il patrocinio di Rai Campania.

This post was published on Giu 23, 2026 14:58

Redazione Desk

Questo articolo è stato scritto dalla redazione di Road Tv Italia. La web tv libera, indipendente, fatta dalla gente e con la gente.

Recent Posts

“Talento e personalità”, c’è Luca Galassi per la PSA Napoli EST

Nuovo colpo per la PSA Napoli EST! La società è orgogliosa di ufficializzare l’accordo raggiunto con Luca…

8 minuti ago

Queequeg, oltre cento candidature: scelti gli otto autori della residenza dedicata ad Annibale Ruccello

Dal 25 giugno al 5 luglio 2026 Montechiaro di Vico Equense ospiterà la prima edizione…

12 minuti ago

VolCamp gratuito a Casa Mehari: giovani volontari nel bene confiscato di Quarto

Dal 6 al 10 luglio dieci ragazzi tra i 14 e i 24 anni vivranno…

15 minuti ago

Premio MaGia, consegnati i riconoscimenti ai vincitori della I edizione

Si è conclusa, lunedì 22 giugno, la prima edizione del Premio MaGia, il concorso nazionale…

26 minuti ago

Comitato Kosmos chiede un incontro al Sindaco di Giugliano: “Basta emergenze, vogliamo risposte concrete su roghi e miasmi”

Il Comitato Kosmos ha inviato una PEC formale al Sindaco Diego D'Alterio chiedendo un tavolo…

2 ore ago

Brividi d’Estate 2026, teatro e musica al Real Orto Botanico di Napoli: il programma

Dal 27 giugno al 2 agosto torna la storica rassegna organizzata nel parco più suggestivo…

5 ore ago