di Vincenzo Palumbo
Teheran – In Iran dopo il disegno di legge parlamentare che abbassa il livello dei rapporti tra il ministero degli Esteri iraniano e il governo britannico gli studenti iraniani hanno organizzato una protesta davanti all’ambasciata inglese, l’occasione è stata sfruttata anche per commemorare l’assassinio dello scienziato nucleare iraniano Majid Shahriari.
La protesta è iniziata alle 14 locali ed fin dai primi istanti si respirava un clima molto teso, non a caso subito pochi minuti dopo l’inizio della manifestazione alcuni studenti filogovernativi hanno fatto irruzione all’interno dell’ambasciata inglese distruggendo e bruciando praticamente tutto: la bandiera inglese, un ritratto della Regina Elisabetta II e alcuni importanti documenti politici.
La cosa che lascia tutti di stucco è che mentre i violenti studenti iraniani razziavano l’ambasciata, la numerosa polizia iraniana presente restava ferma a guardare. Solo quando la situazione era già degenerata in maniera incontrollabile, finalmente le forze dell’ordine locali si sono decise ad intervenire.
Alcuni dipendenti dell’ambasciata sono stati fatti ostaggi mentre altri sono riusciti a fuggire da un’uscita secondaria.
Una situazione caldissima che rischia di avere gravi ripercussioni a livello mondiale.
Ecco i video della spaventosa protesta:
This post was published on Dic 1, 2011 13:36
A Napoli apre una nuova casa rifugio ricavata da un bene confiscato al clan Giuliano:…
La sesta tappa del Giro attraverserà le Municipalità 1, 2 e 4: previsti divieti di…
Napoli cambia faccia continuamente. Chi gira per i quartieri della città, dal centro storico alle…
Gli azzurri rimontano due gol ma vengono beffati nel recupero da Rowe. Occasione sprecata per…
Il disco della cantante napoletana contiene dieci brani ed è disponibile su piattaforme digitali e…
Dal 14 maggio in mostra dieci opere, che raccontano archetipi femminili tra ironia e memoria …