Dopo la strage compiuta da Giulio Murolo, l’infermiere con la passione per la caccia e le armi, l’Aidaa (l’Associazione italiana difesa animali ed ambiente) ha preso parola sostenendo che i permessi per i cacciatori devono essere più difficili da prendere.
Non è sorpreso Lorenzo Croce, presidente dell’Aidaa (l’Associazione italiana difesa animali ed ambiente), a quanto successo a Secondigliano: “Un cacciatore è uno che per diletto personale ammazza altre creature viventi e non ci sorprende che ogni tanto qualcuno di questi si metta a sparare anche ai suoi simili con la stessa facilità con cui tira a una lepre o a un uccellino. È la sete di morte. Servono regole più severe nella concessione e nel rinnovo dei permessi di caccia e per la detenzioni di armi personali. Noi siamo per l’abolizione della caccia, ma intanto è necessario introdurre nuovi limiti quali quelli di età e un consulto psichiatrico obbligatorio per chi chiedere di andare a caccia e di possedere armi da fuoco”.
This post was published on Mag 17, 2015 11:58
Quarto appuntamento con la rassegna d’arte ideata da Donatella Bova in posti inediti Arte tra…
Il Comitato Tassisti di Base sollecita un parere positivo e definitivo per il ripristino del…
Lunedì 29 giugno alla Feltrinelli di via dei Greci la prima presentazione ufficiale del nuovo…
Mercoledì 24 giugno la tredicesima giornata del festival diretto da Ruggero Cappuccio mette al centro…
Pompei compie un nuovo salto nel futuro e apre una finestra diretta sul passato. Grazie…
Nuovo colpo per la PSA Napoli EST! La società è orgogliosa di ufficializzare l’accordo raggiunto con Luca…