assalto al bancomat napoli

assalto al bancomat napoli

Assalto al bancomat con la fiamma ossidrica

Accade a Casalnuovo in provincia di Napoli. Assalto al bancomat con la fiamma ossidrica e dopo aver coperto le telecamere portano via le banconote segnate.

Accade a Casalnuovo in provincia di Napoli. Assalto al bancomat con la fiamma ossidrica e dopo aver coperto tutte le telecamere.

Non si conosce la somma rubata poiché parte delle banconote sono finite bruciate dalla fiamma ossidrica e macchiate dal liquido rosso antirapina, Lo sportello praticamente aperto in due, cenere, liquido rosso ovunque, questo lo scenario che si è presentato innanzi alle forze dell’ordine intervenuto subito dopo il colpo dei soliti ignoti a Casalnuovo e più esattamente davanti al bancomat dell’istituto di credito di Piazza Mafalda a Casalnuovo dove questa mattina all’alba è stato messo a segno l’ennesimo furto.

Assalto al bancomat e la tecnica di rapina

Assaltano il bancomat e dopo aver coperto tutte le telecamere portano via le banconote segnate. Un colpo sicuramente studiato a tavolino e accuratamente visto che, come verificato dagli inquirenti che conducono le indagini, i ladri hanno provveduto a coprire ogni telecamera presente tra quelle posizionate fuori allo sportello della banca e quelle presenti nelle zone limitrofi. Solo le telecamere poste all’interno della banca, inaccessibili ai malviventi che non sono riusciti ad entrare, potrebbero aver ripreso i volti o dettagli utili ai fini delle indagini in corso e condotte dalle Forze dell’ordine e sotto la guida del Comandante Fernando De Solda.

La ricostruzione dell’assalto al bancomat

L’assalto al bancomat è avvenuto alle quattro del mattino. Autori del furto quasi certamente una banda che senza indugio sono entrati nello sportello della banca e con un preciso lavoro con la fiamma ossidrica hanno letteralmente sventrato la cassa automatica portando via tutte le banconote che non avevano subito danni dalle fiamme sprigionate dal cannello e dal liquido rosso indelebile antifurto. Parte della refurtiva infatti potrebbe risultare inutilizzabile o rintracciabile perché segnato dal liquido fuoriuscito dal sistema antirapina dello sportello. La banca sotto il mirino dei malviventi è nuovamente la filiale del Monte dei Paschi di Siena di Casalnuovo, al centro di altre rapine avvenute nel tempo nello stesso istituto. (Fonte Il Mattino)

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