Gli uffici di società del gruppo che fa capo all’imprenditore Alfredo Romeo sono stati perquisiti da carabinieri e Guardia di Finanza. Il decreto di perquisizione è stato emesso dai pm della procura di Napoli Henry John Woodcock e Celeste Carrano che conducono l’inchiesta su presunte tangenti per appalti assegnati ad aziende del gruppo.
L’iniziativa è stata adottata per approfondire il ”ponderoso materiale investigativo”, come scrivono gli inquirenti, scaturito da intercettazioni ambientali eseguite grazie al sistema Trojan e che dimostrerebbe l’esistenza del cosiddetto ”sistema Romeo” (tangenti e false fatturazioni per costituire provviste in nero). Tra le conversazioni al centro dell’indagine i colloqui tra Romeo e l’ex deputato Italo Bocchino. ”Fluviali colloqui” in cui si farebbe riferimento, tra l’altro, ad appalti in tutta Italia e a persone della pubblica amministrazione da contattare e ”compiacere” con denaro o altre utilità.
This post was published on Feb 9, 2017 13:04
Due appuntamenti promossi dalla Biblioteca del Dipartimento di Giurisprudenza della Federico II: il 1° ottobre…
Dal 1° al 4 ottobre, a Palazzo Reale, un calendario di appuntamenti con Marino Bartoletti,…
Il titolo è volutamente paradossale. "Non siamo napoletani" scritto sulla copertina di un libro che…
Scivola sui blocchi di partenza la PSA Napoli EST, che al PalaChemiba viene sconfitta da…
Domani, 29 settembre, l'Università Parthenope ospiterà un incontro dedicato alle nuove frontiere della ricerca e…
Siamo davanti all'ingresso di un negozio a San Giuseppe Vesuviano, in provincia di Napoli. Palloncini…