di Redazione
Marigliano – Stava lavorando come ogni giorno, forse pensando al termine del proprio turno e al ritorno a casa dalla sua famiglia. Va, invece, ad aggiungersi al lungo elenco di morti bianche del nostro paese. E’ un uomo di 41 anni, padre di due gemelline, operaio del rione Traiano. Stava compiendo attività di manutenzione su un traliccio ferroviario nei pressi di Marigliano.
Non sono ancora chiare le circostanze dell’accaduto: l’uomo era appena salito sul traliccio quando ha avvertito la scossa. Ha urlato per una breve frazione di secondo. Poi il silenzio. E’ morto folgorato, sul colpo.
Li chiamano incidenti sul lavoro, omicidi sul lavoro, morti bianche: il senso è sempre lo stesso. Il lavoro dovrebbe essere garanzia di sicurezza e stabilità per sè e per i propri cari, eppure troppo spesso diventa una mano invisibile che strappa il lavoratore alla propria famiglia.
This post was published on Set 24, 2013 18:42
Sabato 9 maggio alla Fondazione Il Canto di Virgilio il quartetto d’archi protagonista con un…
Oltre 2.500 studenti e 250 docenti coinvolti in sei istituti comprensivi. L’8 maggio incontro speciale…
Il Pontefice arriva in elicottero alle 8:50 nel giorno del primo anniversario del suo pontificato…
Circa duecento persone si sono radunate a piazza San Domenico Maggiore per chiedere più controlli…
Dall’11 al 14 maggio lo spettacolo tratto dalla novella e dal dramma di Luigi Pirandello…
Dal 15 al 17 maggio il Teatro Cortese di Napoli ospita Paolo Caiazzo nel suo…