di Redazione
Bacoli – Si alle bonifiche e alla difesa della propria terra. No a discariche, inceneritori e, soprattutto, rifiuti tossici. Bacoli non vuole morire e scende in piazza per dimostrare che anche l’area flegrea è Terra dei Fuochi e dei Veleni. La partenza della manifestazione, organizzata dall’associazione Freebacoli, è prevista domani alle ore 16.30 da piazza Rossini con arrivo alla stazione della Cumana “Fusaro”.
Come Caivano ha don Patriciello, anche Bacoli ha il suo parroco attivista, padre Giovanni Spina, che proprio ieri si è schierato al fianco dei manifestanti e, dall’altare, ha spronato i cittadini presenti in chiesa a partecipare al corteo di protesta e mobilitarsi contro i drammi che affliggono il territorio: “è il momento di reagire – ha detto – per difendere i nostri diritti. Anche qui sono stati scaricati rifiuti tossici e si muore di tumore. La Terra dei Fuochi non è solo ad Aversa, ma anche qui”.
Un’emergenza ambientale, quella di Bacoli, che risulta evidente con una semplice passeggiata al lago Fusaro, trasformatosi, negli ultimi decenni, da bacino lacustre a discarica a cielo aperto per liquami chimici e rifiuti di ogni genere, dai metalli pesanti ai bidoni di rifiuti tossici.
18 ottobre 2013
This post was published on Ott 18, 2013 14:08
Il reading-monologo con la regia di Francesco Mucci esplora il dolore della perdita e la…
Venerdì la Squallid orchestra porta in scena il tributo agli irriverenti Squallor, già tutto esaurito.…
Venerdì 27 marzo al cinema Astra di Napoli la proiezione di “Roberto Rossellini – Più…
“Altrove nella mente”, scritto da Flora Maria Rosaria Capozzi e tratto da una storia vera,…
di Fabio Iuorio Si è spento Gino Paoli. E con lui se ne va una…
Dal 26 al 29 marzo in scena l’esilarante commedia del maestro della comicità partenopea. La…