Categories: FocusPolitica

Amministrative Napoli, da Maresca appello ai partiti: “Non è il momento delle divisioni”

L’appello del candidato sindaco di Napoli, Catello Maresca: “Il nostro progetto civico è inclusivo e vuole spazzare via 30 anni di immobilismo ed affarismi lobbistici ai danni dei napoletani”.

Catello Maresca rivolge un appello ai partiti di Centrodestra. “Il nostro progetto civico è inclusivo e vuole spazzare via 30 anni di immobilismo ed affarismi lobbistici ai danni dei napoletani. È per questo motivo che invito tutti i partiti interessati, tutte le associazioni che hanno dimostrato interesse su questo progetto a un confronto serio su metodo e programma. Il collante della squadra di governo che immagino è il ‘Progetto per cambiare Napoli’. Napoli ha bisogno di costruttori, non di distruttori che facciano il gioco della sinistra”. Lo scrive il candidato civico a sindaco di Napoli Catello Maresca, rivolgendosi ai partiti di centrodestra, che in queste ore dovranno sciogliere le riserve se appoggiare o meno la sua candidatura. “La corazzata della sinistra di potere è già al lavoro per bloccare ogni tentativo di cambiare – dice Maresca -. In queste settimane di campagna elettorale, ovunque incontro cittadini che chiedono risposte e desiderano vicinanza e coerenza da parte delle istituzioni. Non è questo il momento delle divisioni, dei pregiudizi ideologici, delle prese di posizione personali che nulla hanno a che vedere col futuro di Napoli”.

Maresca: Da 30 anni città immobile condannata a irrilevanza

“Da 30 anni a Napoli la classe politica analizza i mali della città e indica cure che non somministra o spesso addirittura certe cure si sono rivelate peggiori dei mali. Da 30 anni Napoli è una città ferma, immobile. Da 30 anni non succede nulla a Napoli su questioni fondamentali come lavoro, qualità della vita, servizi pubblici, sicurezza urbana, decoro, sviluppo, cultura, turismo e mille altre emergenze irrisolte”. Così Catello Maresca, candidato civico a sindaco di Napoli, in una lettera appello di pubblicata sul suo blog. “Trenta anni di immobilismo nella vita di una grande metropoli sono un’eternità – aggiunge -. Così Napoli è stata condannata all’irrilevanza. Ma come possiamo noi napoletani consentire che la nostra città, la nostra Napoli, che ha sempre avuto un ruolo vitale nella storia dell’occidente anche come ponte culturale ed ideale con altre civiltà dell’altra sponda del Mediterraneo, sia oggi conosciuta come la città di Gomorra, della camorra, della disoccupazione, della monnezza e di altri luoghi comuni? Come possiamo – incalza Maresca – assistere inermi mentre uccidono il futuro nostro e dei nostri figli che a migliaia lasciano Napoli per inseguire altrove i loro sogni, per coltivare altrove le loro ambizioni o anche solo per non voler vivere in un contesto che non amano più?”. E aggiunge: “La mia candidatura a sindaco di Napoli è nata per provare ad unire quanti vorrebbero cambiare questo racconto di inesorabile ed ineluttabile declino. Mi candido per amore di Napoli, vorrei poter fare qualcosa di vero e serio per la città che amo. Non sono un uomo solo, c’è al mio fianco una squadra di persone che hanno il mio stesso sogno che credo sia il sogno di molti di noi: cambiare Napoli, riportarla dove era, protagonista in Italia e nel mondo”. (Comunali Napoli, Bassolino lancia un crowdfunding per la sua campagna elettorale).

Maresca: Manfredi? Brava persona, calato da Roma non è autonomo

“Chi vuole che Napoli rimanga così com’è ci ha già calato da Roma il suo candidato. Non è una cattiva persona ma non è autonomo, dovrà rispondere ai desiderata e agli ordini dei partiti romani che l’hanno imposto. Ed asseconderà la solita storia, già scritta, già vista negli ultimi 30 anni”. Così Catello Maresca, candidato civico a sindaco di Napoli, in una lettera appello di pubblicata sul suo blog. “Napoli non ha bisogno di questo teatrino dei partiti, dei minuetti dei politici che dopo averla distrutta questa città oggi addirittura si candidano a ricostruirla. Siano davvero al teatro dell’assurdo. E allora il tempo davvero stringe”.

This post was published on Giu 30, 2021 10:05

Francesco Monaco

Napoletano, giornalista, autore del romanzo 'Baciami prima di andare'. A tratti sognatore e pensatore. In attesa di capire il resto, forse di niente

Recent Posts

Secondigliano, spari durante la Notte Bianca: paura tra le strade del rione Berlingieri

di Fabio Iuorio Doveva essere una serata di festa, con le strade illuminate, le saracinesche…

13 minuti ago

Ferragosto al museo: ingresso gratuito nelle Gallerie d’Italia di Milano, Napoli, Torino e Vicenza

Un Ferragosto all'insegna dell'arte e della cultura. Sabato 15 agosto le quattro sedi delle Gallerie…

57 minuti ago

Una maglietta da 5 euro. Chi paga davvero il prezzo del falso?

Alla Maddalena la Guardia di Finanza ha sequestrato tremila capi con marchi falsi, l'ennesimo blitz…

1 ora ago

Napoli, torna “La Notte della Tammorra”: due serate gratuite in Piazza Mercato e omaggio a Roberto De Simone

L’11 e 12 settembre la ventiquattresima edizione del festival della musica e della cultura popolare.…

16 ore ago

Napoli, al Maschio Angioino “Il coraggio della verità”: stasera l’omaggio teatrale a Giancarlo Siani

Venerdì 7 agosto alle 21, nel cortile monumentale di Castel Nuovo, lo spettacolo scritto da…

21 ore ago

Città della Scienza, una serata tra stelle, musica e divulgazione: il 12 agosto torna “Appuntamento in Via Lattea”

Una notte dedicata al cielo, alla scienza e alla musica. Martedì 12 agosto Città della…

1 giorno ago