È stata presentata nei giorni scorsi, presso il Salone Moriani del Municipio di Afragola, la V Edizione dell’Afragola Film Festival – “Al di là della visione”, l’unico festival campano dedicato al dialogo tra cinema, architettura e design. L’appuntamento, in programma dal 18 al 22 novembre, si conferma come uno degli eventi più originali e attesi della scena culturale regionale, capace di intrecciare linguaggi, arti e sperimentazioni.
Alla conferenza hanno partecipato il Sindaco Antonio Pannone, il Direttore Artistico Valerio Caprara e gli ideatori del festival Gianluigi Osteri e Sebastiano Paciello.
Il programma 2025 porta ad Afragola alcune tra le figure più importanti del cinema italiano:
Claudio Amendola
Margherita Buy
Anna Foglietta
Kim Rossi Stuart
Il regista Marco Risi
La giovane attrice e pianista Beatrice Barison, rivelazione 2023
Un parterre che testimonia la crescita del festival e la sua capacità di attrarre protagonisti di primo piano.
Uno dei momenti più sentiti dell’edizione è l’istituzione del Premio D’Alatri, dedicato alla memoria del regista Alessandro D’Alatri. Il riconoscimento sarà assegnato a Edgardo Pistone per l’esordio “Ciao Bambino”.
Tra i film in proiezione spiccano:
“Nata per te” di Fabio Mollo, ispirato alla storia di Luca Trapanese
“Quattro mosche di velluto grigio” di Dario Argento, in versione restaurata
“Fortapàsc” di Marco Risi, omaggio al giornalista Giancarlo Siani
Per la prima volta il festival lancia due contest artistici:
Concorso dedicato agli studenti delle scuole superiori campane
Concorso per studenti universitari e delle accademie di cinema
Inoltre, grazie alla collaborazione con Gabbianella Club Events, verrà istituita una borsa di studio universitaria per un giovane talento del territorio, a conferma dell’impegno formativo del festival.
Tra gli appuntamenti formativi:
Masterclass di montaggio con Giuliano Caprara
Dimostrazione di doppiaggio a cura di Marianna Liguori
Simulazione di set e casting con la scuola Pandora Film Center del regista Lorenzo Cammisa, insieme agli attori Miriam Candurro e Francesco Vitiello, volti storici di “Un Posto al Sole”
Un’occasione preziosa per studenti, giovani professionisti e appassionati.
Come da tradizione, il festival dedica una sezione speciale ai linguaggi visivi dell’architettura e del design. Ecco i premi assegnati:
Premio Speciale dell’Architettura a Eduardo Souto de Moura
Premio Speciale per il Design a Roberto Giolito
Premio per l’Arte Contemporanea e il Design a Franz Cerami
Premio alla memoria dedicato a Enrico Baleri
Premio “Nuovi Scenari Metropolitani” allo Studio Vulcanica Architetti (Borrelli, Borrelli, Di Chio) per il progetto PF4 PICS Casoria
Premio “Nuovi Scenari Metropolitani” all’architetto Francesco Scardaccione per il progetto della Facoltà di Ingegneria Federico II a San Giovanni a Teduccio
«Arrivare alla quinta edizione è un orgoglio enorme – dichiara Gianluigi Osteri –. Siamo nati come un piccolo sogno locale, oggi siamo un punto di riferimento per il dialogo tra cinema, arti visive e territorio».
Aggiunge Sebastiano Paciello:
«Il festival vuole andare davvero al di là della visione. In cinque anni abbiamo costruito una comunità di artisti, studenti e professionisti. Questa edizione sarà una celebrazione della creatività e uno sguardo verso il futuro delle arti».
This post was published on Nov 19, 2025 11:06
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