Mercoledì 11 marzo alle ore 15 appuntamento al Teatro Totò con l’iniziativa dedicata alla storia e alla tutela del teatro dei pupi napoletani. L’evento promosso dalla Fondazione Valenzi ricorda Salvatore Verbale e presenta anche una nuova borsa di studio dedicata alla ricerca su questa tradizione.
Un pomeriggio di riflessione e memoria dedicato a una delle tradizioni più rappresentative della cultura popolare napoletana. Mercoledì 11 marzo alle ore 15 il Teatro Totò di Napoli, in via Frediano Cavara 12, ospiterà l’incontro dal titolo “I pupi di Napoli e la Convenzione di Faro. Storia, memoria e patrimonio culturale immateriale”.
L’iniziativa è organizzata in memoria di Salvatore Verbale, discendente di una storica famiglia di pupanti e già segretario della Fondazione Valenzi, con l’obiettivo di proseguire il suo lavoro di ricerca dedicato al teatro di figura.
Il teatro dei pupi ha rappresentato per almeno tre secoli un elemento distintivo della cultura popolare napoletana, mantenendo una forte presenza fino alla metà del Novecento.
Il progetto di ricerca promosso dalla Fondazione Valenzi si propone di approfondire le trasformazioni storiche, artistiche e sociali di questa forma di spettacolo.
In questo contesto sarà istituita, in collaborazione con il Dipartimento di Studi Umanistici dell’Università Federico II, la Borsa di Studio “Salvatore Verbale”, dedicata allo studio e alla valorizzazione di questa tradizione teatrale.
L’incontro si aprirà con i saluti di:
Marco Alifuoco, responsabile del progetto Agendo
Davide Ferri, Teatro Totò
Andrea Mazzucchi, Università Federico II
Lucia Valenzi, presidente della Fondazione Valenzi
Seguiranno gli interventi di:
Nino Daniele, storico e saggista
Bruno Leone, maestro burattinaio
Eleonora Giovene di Girasole, ricercatrice CNR ITC Rete Faro Italia
Federica Catalano, ricercatrice e regista
Aldo De Martino, studioso e collezionista di teatro di figura
A concludere l’incontro saranno le testimonianze dei componenti delle famiglie Corelli, Farina e Verbale, legate alla tradizione del teatro dei pupi.
Nel corso dell’evento verrà inoltre presentato il Manifesto per il riconoscimento della tradizione dei Pupi di Napoli come patrimonio culturale immateriale della Campania, un’iniziativa che punta a valorizzare e tutelare una forma artistica che ha segnato profondamente la storia culturale della città.
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