Cronaca

Addio a Valentino, l’ultimo imperatore della moda italiana

Lo stilista si è spento a 93 anni nella sua residenza romana. Fondatore di una delle maison più iconiche al mondo, ha segnato per oltre mezzo secolo la storia dell’eleganza internazionale.

Il mondo della moda dice addio a Valentino Garavani, scomparso all’età di 93 anni. Lo stilista, considerato da molti l’ultimo imperatore della moda italiana e internazionale, si è spento serenamente nella sua residenza romana, circondato dall’affetto dei suoi cari. A darne l’annuncio è stata la Fondazione Valentino Garavani e Giancarlo Giammetti.

Nato a Voghera l’11 maggio 1932, Valentino entra giovanissimo nel mondo della moda. Dopo gli studi in Italia, completa la sua formazione a Parigi, dove assimila il rigore dell’alta sartoria francese e costruisce le basi di quello stile che, negli anni, diventerà immediatamente riconoscibile. Il ritorno in Italia segna l’inizio di un percorso destinato a cambiare la storia del fashion system.

Nel 1957 fonda la Maison Valentino, inizialmente con alcuni soci. La svolta decisiva arriva pochi anni dopo con l’ingresso in società di Giancarlo Giammetti, compagno di vita e di lavoro: a lui la gestione finanziaria, a Valentino la direzione creativa. Un sodalizio che porterà a una lunga serie di successi internazionali.

Sfilata dopo sfilata, collezione dopo collezione, Valentino diventa sinonimo di eleganza assoluta, linee pulite, fascino senza tempo. Le sue creazioni conquistano Hollywood, le corti, le passerelle più prestigiose e le donne più influenti del mondo. Nel 1967 riceve il Premio Neiman Marcus, considerato l’Oscar della moda, consacrazione definitiva di una carriera straordinaria.

Il marchio, identificato dalla celebre “V”, diventa un brand globale con atelier e boutique nelle capitali internazionali della moda. Parallelamente, Valentino si impegna in cause benefiche, è protagonista di mostre, retrospettive e del documentario “Valentino: The Last Emperor”, che racconta il suo universo creativo e umano.

Tra la fine degli anni Novanta e i primi Duemila, la maison attraversa importanti cambiamenti societari. Nel 2007, Valentino saluta ufficialmente le passerelle, lasciando il testimone a nuovi proprietari e direttori creativi. Ma il suo stile, la sua idea di bellezza e la sua visione dell’eleganza restano un patrimonio indelebile della moda mondiale.

Con la sua scomparsa si chiude un’epoca. Valentino Garavani non è stato solo uno stilista, ma un simbolo culturale, capace di trasformare l’abito in racconto, identità e arte.

This post was published on Gen 19, 2026 20:08

Redazione

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