Il 23 aprile il Patto per la lettura della città celebra la ricorrenza UNESCO con reading, performance e un incontro istituzionale. Al centro l’iniziativa nata a Forcella per contrastare le devianze minorili attraverso la lettura 0-6.
Napoli celebra il 23 aprile, Giornata Mondiale del Libro e del Diritto d’Autore, con una giornata diffusa che attraversa il territorio cittadino per convergere simbolicamente a Palazzo San Giacomo. Le iniziative sono promosse dal Patto per la lettura della città di Napoli e coinvolgono istituzioni, scuole, biblioteche, editori, autori, artisti e famiglie, con un filo conduttore che lega cultura, memoria e prevenzione sociale.
Il fulcro della giornata è il focus “Leggere dalla nascita”, coordinato dal Tavolo territoriale Reading Forcella, presieduto dalla Biblioteca Annalisa Durante — intitolata alla quattordicenne vittima innocente della camorra — e animato dagli enti aderenti alla Rete 3L per Napoli – Libri e Letture 0-6 per la Legalità. Nata un anno fa a Forcella sotto l’egida del Cepell – Centro per il Libro e la Lettura, la rete si è rapidamente ramificata in tutte le Municipalità cittadine, coinvolgendo oltre 100 operatori e genitori in percorsi di lettura dialogica dedicati alla memoria delle vittime innocenti.
L’obiettivo della Rete 3L non è soltanto culturale: la lettura ad alta voce nella fascia 0-6 è concepita come strumento di prevenzione concreta del disagio e della criminalità minorile, fenomeno in preoccupante crescita in città. Ogni punto lettura della rete porta il nome di una vittima innocente, scelta che sottolinea la valenza educativa della memoria collettiva.
Tra i punti lettura attivi figurano il 3L “Annalisa Durante”, il 3L “Gaetano Montanino”, il 3L “Luigi Galletta”, il 3L “Nicola Barbato”, il 3L “Fabio De Pandi”, il 3L “Gelsomina Verde”, il 3L “Stefania Formicola”, il 3L “Giovanni Gargiulo”, il 3L “Nunzia Munizzi-Barbara Sellini”, il 3L “Roberto Valente” e i tre punti “Semi di Storie” intitolati a Claudio Taglialatela, Ornella Pinto e alle vittime della Core-Esposito-Falcone-Graziano. Tra le prossime attivazioni, il punto 3L di Piano Terra ETS, che sarà dedicato a Hyacintha Njoku e alle donne vittime dello sfruttamento e della violenza della camorra.
A sostenere il percorso ci sono l’AIB – Associazione Italiana Biblioteche, cofondatrice del programma nazionale “Nati per leggere”, e la Fondazione Polis della Regione Campania, impegnata nell’attuazione della legge regionale n. 15/2020 per l’istituzione di una rete capillare di punti lettura 0-6, portata avanti con il programma “Semi di Storie”. All’evento parteciperà anche l’UNICEF Campania, con il presidente del Comitato provinciale di Napoli Tommaso Montini, insieme al Garante per l’infanzia e l’adolescenza della Regione Campania Giovanni Galano e al presidio di Libera Napoli Centro.
This post was published on Apr 22, 2026 20:13
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