Villa Crespi di Antonino Cannavacciuolo, a Orta San Giulio, è il nuovo tre stelle Michelin della cucina italiana. Il ristorante dello chef di origine campane entra così nel pantheon dei tre macaron della Rossa italiana, che ha visto confermate tutte le altre 11 presenze. “Puoi dire tanto e niente in questo momento magico – ha detto a caldo Cannavacciuolo – un ringraziamento speciale oggi però va a mia moglie: è il nostro anniversario ed è l’unica volta in cui mia moglie mi ha perdonato di non averlo festeggiato”. “E’ un progetto iniziato 20 anni fa – ha poi aggiunto – e non si fermerà oggi, ci saranno altre aperture. Questa è un’emozione unica e la benzina per andare avanti”.
“Nei piatti ci mette il cuore anzi l’anima come recita uno dei suoi menù – è la motivazione – ma anche tecnica, equilibrio, precisione ed estetica che si traducono per l’ospite in pura emozione”. Nei suoi piatti ci sono “Sapori netti e ben distinti” e i suoi “percorsi degustazione spaziano dalla Campania al Piemonte con una disinvoltura che fa sembrare semplici le cose più difficili. Abilità riservata ai grandi chef”.
This post was published on Nov 9, 2022 16:29
A oltre sessant’anni dagli scavi dell’Orto dei Fuggiaschi, una nuova indagine scientifica restituisce oggi un’identità…
Napoli ha mille facce, mille storie, mille angoli nascosti che aspettano solo di essere scoperti.…
Il weekend a Città della Scienza con laboratori, iniziative ed incontri al museo Corporea per…
Una saga familiare tra i Quartieri Spagnoli e il Giappone: il 9 giugno la prima…
Un'anteprima a Torino e due incontri nei musei archeologici di Montesarchio e Piano di Sorrento…
Sabato 16 maggio nella Sala Litza Cittanova Valenzi il confronto tra fotografia, antropologia e studi…