di Giuliana Gugliotti e Manlio Converti
Omosessuali, bisessuali, eterosessuali e transessuali, uomini e donne, giovani e anziani, vecchi e bambini. L’invito è rivolto a tutti, ma proprio a tutti. Perché tutti possono scambiarsi un bacio (casto, appassionato, alla francese, a stampo, d’amicizia, sulla guancia, sulla fronte, di affetto, di rispetto…) per dire sì all’amore (in tutte le sue forme) e no all’omofobia.
E’ questa l’idea alla base del flash mob “Un bacio contro l’omofobia” organizzato per il secondo anno consecutivo dall’associazione “I’m gay, any problem?” l’8 dicembre alla Galleria Umberto I. In un paese come l’Italia in cui le coppie formate da persone dello stesso sesso non si sono ancora viste riconoscere i diritti civili, baciarsi in pubblico o fare coming out rappresenta tuttora un problema per alcuni. Per questo “I’m gay, any problem?” scende in piazza, per dire basta a qualunque forma di discriminazione e violenza nei confronti degli omosessuali (e non solo). E lo fa nel modo più semplice e appassionato: attraverso un bacio, il gesto più antico del mondo, che non simboleggia solo l’amore “sessuato”, ma, da sempre, è segno di amicizia, fratellanza, accettazione e solidarietà.
GUARDA IL VIDEO:
10 dicembre 2013
This post was published on Dic 10, 2013 17:24
Il romanzo di Anna Copertino dedicato a Simonetta Lamberti è una testimonianza civile e poetica…
Mercoledì 11 febbraio 2026, alle ore 18, all’Antica librOsteria di piazza Dante, la presentazione del…
La Cappella Sansevero dedica un’apertura straordinaria ai non vedenti e agli ipovedenti il 17 marzo…
Dopo oltre quarant’anni di chiusura, l’ex Supercinema di San Giovanni a Teduccio torna a vivere…
Ylenia Musella, 22 anni, napoletana del quartiere Ponticelli, non c’è più. La sua giovane vita…
In occasione del World Cancer Day si torna a parlare di prevenzione oncologica: in Italia…