Stadio San Paolo: approvata ieri la convenzione ponte

Stadio San Paolo: approvata ieri la convenzione ponte

Approvata ieri la convezione ponte per la gestione dello stadio San Paolo. Il Napoli pagherà ora 3,500 euro a partita.

Il maxi emendamento è passato in consiglio comunale, la convenzione ponte con la Società Sportiva Calcio Napoli è stata approvata. Ora il canone dello Stadio San Paolo passerà da 650 mila a 780 mila euro, mentre la tariffa per la pubblicità da 3000 a 3500 euro a partita. Altri 5 mila euro a gara serviranno invece per garantire i mezzi pubblici durante le partite in notturna, anche questo sarà ovviamente a carico del Napoli. Il Napoli si occuperò poi anche del servizio di pulizia dello Stadio San Paolo.

Convenzione Ponte Stadio San Paolo – Luigi de Magistris

Il sindaco di Napoli ha così commentato il maxi emendamento approvato ieri: “E’ stata una delle sedute di Consiglio più brutte da quando sono sindaco. Ringrazio i consiglieri della maggioranza e non, che hanno voluto dare un contributo fattivo. Il tema dello stadio meritava un altro tipo di approccio e questo è un aspetto che deve far riflettere tutti. Oggi abbiamo raggiunto un obiettivo importante, nonostante ci sia stato qualcuno che ha provato ad impedirlo. C’è chi ha giocato a far saltare tutto, vuoi per fare un dispetto a De Laurentiis o a me, vuoi per cercare un po’ di gloria. Tante sono le cose in questo dibattito che non mi sono piaciute”.

Questioni biglietti

I biglietti riservati ai consiglieri comunali non si toccano, anche se il sindaco ha invitato di non cederli a terzi. Dunque per ora nulla è cambiato, la questione è stata rinviata all’approvazione definitiva della convenzione ponte. La cosa certa sarà che “i biglietti del settore tribuna per ciascuna gara casalinga debbano essere destinati parte agli studenti delle scuole e parte in favore dei soggetti appartenenti a fasce disagiate della popolazione”.