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Riduce in fin di vita la compagna: 30enne in fuga arrestato a Pozzuoli

L’uomo aveva fatto perdere le sue tracce dopo aver ridotto la donna in gravi condizioni

L’uomo aveva fatto perdere le sue tracce dopo aver ridotto la donna in gravi condizioni

Ha aggredito la compagna 49enne con pugni alla testa, alla pancia e al volto e poi l’ha colpita violentemente con una coltello a serramanico una volta all’addome e due volte al torace. L’episodio nella notte tra il 3 e il 4 giugno all’interno dell’appartamento della donna a Pozzuoli, in provincia di Napoli. Dopo una caccia all’uomo, durata diverse ore, gli agenti della Squadra mobile di Napoli e del Commissariato di Pozzuoli hanno rintracciato e sottoposto a fermo di indiziato di delitto, disposto dalla Sezione IV Fasce deboli della procura della Repubblica presso il tribunale di Napoli, Fabiano Giuseppe Vitone.

Il 30enne è indiziato di tentato omicidio aggravato commesso nei confronti della sua compagna non convivente, D.G.. L’uomo era entrato in casa e, dopo l’aggressione, era fuggito. All’arrivo della polizia la donna, in gravi condizioni, ha raccontato quanto era accaduto ed è stata trasportata in imminente pericolo di vita all’ospedale Santa Maria delle Grazie a Pozzuoli, dove è stata operata due volte ed è tuttora ricoverata in prognosi riservata. Alla luce degli elementi acquisiti, la procura ha emesso il fermo. Il 30enne è stato rintracciato intorno alle 21 presso l’abitazione di alcuni familiari.

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