Categories: Cronaca

Zio Peppe, il riuso creativo come ricetta per la felicità

La felicità … ma cosa sarà mai? In tanti ci chiediamo quotidianamente in cosa possa consistere questo “sogno proibito”. Ebbene, una risposta potrebbe sembrare banale ma più che vera: la felicità è nelle piccole cose! A Napoli ne sa qualcosa zio Peppe, un uomo che sta facendo molto parlare di sé grazie anche ai social, ed in particolar modo ad Instagram. Un uomo come tanti, un uomo che ha fatto della semplicità uno stile di vita e che ora si diletta a farla apprezzare anche ai tantissimi turisti e cittadini che passeggiano lungo le stradine e vicoli del centro storico partenopeo. La sua destrezza è quella di saper trasformare materiali riciclati in splendidi souvenir e/o piccoli presepi. Parliamo quindi di riuso creativo, una tematica più che mai attuale. A tal proposito, mi tornano in mente vecchi ricordi, vecchie ma sagge frasi, del tipo: “Questo lo conserviamo… potrebbe servire!”. Era la filosofia delle nostre nonne, quelle che non buttavano mai via niente perché magari, un giorno, quella cosa sarebbe potuta tornare utile. Loro lo facevano perché erano cresciute in tempi difficili, quando non era semplice avere cose nuove e ogni oggetto andava trattato con cura e parsimonia perché durasse più possibile e, anche quando fosse cessato il suo primo uso, potesse essere sempre usato per farne qualcos’altro. Al giorno d’oggi, in una società del benessere, il riuso è passato di moda, ogni oggetto magari consumato viene gettato via, “tanto si può ricomprare!” Quante cose buttiamo al giorno senza pensare che potrebbero essere ancora utili, magari per un’altra funzione? Ci avete mai pensato? Con una buona dose di creatività, però, anche gli oggetti più impensabili possono conoscere una nuova vita! Ecco, zio Peppe, uomo d’altri tempi, abituato dalla nascita alla pratica del riuso, ne ha fatto un vero stile di vita! Di sicuro in tanti penseranno che, da buon napoletano, sarà stato molto astuto nel trasformare la sua passione in un business … invece no, il suo è un vero amore per la semplicità, non chiede null’altro che il giusto valore del materiale usato per creare le sue opere, quindi pochi spiccioli, a condizione però che i prodotti acquistati non vengano considerati poi solo dei semplici oggetti, ma veri tesori da conservare nel tempo e nel cuore.

La storia di zio Peppe è da considerare un esempio, ed è giusto poter diffondere la notizia di questa sua attività per far comprendere che Napoli non è solo delinquenza, ma soprattutto cuore ed amore per la semplicità.

This post was published on Dic 14, 2023 11:05

Fabio Iuorio

Osservatore del sociale a 360°, amo scrivere e guardare Oltre. Ho amato il ruolo di giornalista fin da bambino, mi piace poter approfondire temi a sfondo sociale spesso ignorati dalla società moderna. Che dire, sono un eterno sognatore di un mondo come quello descritto da John Lennon in Imagine, un mondo dove non esistono discriminazioni e guerre, nulla per cui uccidere o morire.

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