Windsurf a rotelle: sul lungomare di Napoli si va a vela sull’asfalto invece che tra le onde (VIDEO)

Hai paura del mare? Non sai nuotare? Nessun problema: da oggi tutti coloro che non amano l’acqua potranno ugualmente andare a vela. Come? Grazie all’ingegnoso sistema inventato da questo istruttore di windsurf, che sotto la tavola ha applicato 4 rotelle e ha “testato” la sua invenzione sul lungomare di via Caracciolo.

Dopo il surfista in pozzanghera arriva il velista urbano

Chi si è trovato a passare questa mattina sul lungomare di Napoli ha probabilmente assistito a questo singolare spettacolo: sfruttando il vento proveniente dal mare, un ragazzo si è cimentato in una “regata” di windsurf sull’asfalto di via Caracciolo, scivolando sulle ruote invece che sulle onde. Il lungomare Caracciolo diventa ancora una volta protagonista dei “colpi di genio” dei napoletani: dopo la performance del surfista urbano che, agganciato a un’automobile, surfava in una pozzanghera dopo le abbondanti piogge dello scorso aprile, oggi è il turno del velista, che si cimenta in una prova altrettanto suggestiva. Una trovata geniale, quella del windsurf a rotelle, che potrebbe permettere anche a chi non abita vicino al mare di allenarsi nel proprio sport preferito.

Succede solo a Napoli… e ne siamo orgogliosi

Ancora una cartolina che celebra l’arte di inventarsi dei napoletani. C’è poco da dire: la fantasia, lo spirito di adattamento, la capacità di prendersi in giro affrontando la vita con leggerezza sono doti, tratti distintivi tipici dei napoletani, che poco o nulla hanno a che fare, come molti sostengono, con il degrado a cui purtroppo sono abbandonate alcune zone della città. Napoli, nonostante le difficoltà, resta una città creativa, oggi all’avanguardia e più moderna che mai, capace di reinventarsi proprio come i suoi abitanti. Queste immagini ne sono la compiuta dimostrazione.

This post was published on Mag 16, 2014 12:10

Giuliana Gugliotti

Nasco in Ottobre, prima del tempo. Mi resta addosso l'ansia di fare, negli anni imparo che la fretta è cattiva consigliera. Odio le approssimazioni, amo Napoli, l'odore dei libri e le cose ben fatte.

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