La formazione partenopea disputerà le gare interne nell’impianto comunale di via Argine, capace di accogliere circa 4mila spettatori. Il club guarda già al futuro e al sogno Superlega.
Il PalaVesuvio sarà la casa della Virtus Volley Napoli nella stagione 2026/27 di Serie A2. La società partenopea disputerà le proprie gare interne nell’impianto comunale di via Argine, una struttura con una capienza di circa 4mila posti e spazi dedicati anche all’hospitality.
La scelta del campo completa un altro tassello del nuovo progetto costruito dal presidente Sergio Di Meo e dal vicepresidente Francesco Matano, con l’ambizione dichiarata di fare della Virtus un punto di riferimento per la pallavolo napoletana e campana e, nel tempo, provare a inseguire il sogno della Superlega.
L’utilizzo dell’impianto di via Argine è stato reso possibile dalla collaborazione con l’amministrazione comunale e, in particolare, con l’assessorato allo Sport e alle Pari Opportunità.
Il PalaVesuvio è stato individuato come una struttura in grado di rispondere alle esigenze di un campionato nazionale come la Serie A2, offrendo al tempo stesso margini di crescita sul fronte del pubblico, dei servizi e dell’organizzazione degli eventi.
La decisione arriva nell’anno di Napoli Capitale Europea dello Sport e si inserisce nel percorso di valorizzazione degli impianti cittadini e di sostegno alle realtà sportive del territorio.
Soddisfazione è stata espressa dall’assessora allo Sport e alle Pari Opportunità del Comune di Napoli, Emanuela Ferrante, che ha sottolineato il valore dell’approdo della società al PalaVesuvio.
“Il PalaVesuvio è una struttura che offre spazi, servizi e una capienza in grado di accompagnare il percorso di crescita della società e di coinvolgere sempre più appassionati e famiglie”, ha spiegato Ferrante.
L’amministrazione vede nella presenza della Virtus un’ulteriore occasione per valorizzare l’impianto e sostenere un progetto sportivo che punta a consolidarsi ai livelli più alti della pallavolo nazionale.
Per la Virtus Volley Napoli, il vicepresidente Francesco Matano ha ricordato come sul territorio cittadino gli impianti con caratteristiche adatte alla pallavolo di alto livello fossero sostanzialmente il PalaBarbuto e il PalaVesuvio.
La società ha scelto di puntare sulla struttura di via Argine, considerata strategica anche per la sua posizione e per i collegamenti con gli assi viari urbani ed extraurbani.
“Il nostro obiettivo è essere il punto di riferimento del volley della città di Napoli, ma anche dell’intera Campania”, ha dichiarato Matano, ringraziando l’amministrazione comunale e l’assessora Ferrante per il supporto al progetto.
La definizione del campo di gara arriva dopo quella dell’organigramma dirigenziale, con Salvatore “Totò” Rossini nel ruolo di direttore sportivo, e dopo l’ufficializzazione del roster e dello staff tecnico.
Il PalaVesuvio completa così l’infrastruttura della nuova Virtus Volley Napoli, affidata in panchina a Gianluca Graziosi e pronta ad affrontare una stagione di Serie A2 costruita con ambizioni importanti.
La sfida sarà ora trasformare un impianto da grandi eventi in una vera casa del volley napoletano, capace di attirare pubblico e accompagnare la crescita sportiva della società.
This post was published on Set 14, 2026 9:44
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