Gli azzurri interrompono la serie di tre sconfitte consecutive e conquistano il primo successo stagionale al Maradona. Decisivo nella ripresa l’ingresso di Favasuli, che propizia il gol di Lobotka. Nel primo tempo annullata una rete a Theate.
Il Napoli torna alla vittoria e lo fa di “corto muso”, proprio come Massimiliano Allegri aveva lasciato intendere alla vigilia. Gli azzurri superano 1-0 il Bologna al Maradona, interrompono una striscia di tre sconfitte consecutive e conquistano il primo successo casalingo della stagione.
Il risultato premia soprattutto la crescita mostrata nella ripresa. Il primo tempo del Napoli è infatti più faticoso, con una manovra lenta e poche soluzioni offensive, mentre dopo l’intervallo gli ingressi di Noa Lang e soprattutto Favasuli cambiano ritmo e volto alla squadra.
Allegri sceglie Vergara sulla sinistra del tridente e affida a Kevin De Bruyne il compito di dare qualità alla costruzione offensiva. Hojlund, però, resta spesso isolato al centro dell’area, mentre Politano fatica a entrare con continuità nel gioco.
Il Bologna, con Tarozzi in panchina al posto dello squalificato Tedesco, presenta tra i pali il giovane Pessina. Skorupski parte invece dalla panchina, secondo quanto previsto dal regolamento interno del club dopo essersi presentato in ritardo alla riunione tecnica del mattino.
Al 6’ sono proprio gli ospiti a trovare il gol: Theate colpisce di testa sugli sviluppi di una punizione battuta da Bernardeschi e supera Milinkovic-Savic. La rete viene inizialmente convalidata, prima dell’intervento del Var che rileva una posizione di fuorigioco del difensore belga e porta all’annullamento.
Per buona parte della prima frazione gli azzurri cercano di allargare il gioco sulle fasce, trovando però davanti una squadra molto compatta. Il Bologna abbassa spesso anche centrocampisti e attaccanti dietro la linea della palla, togliendo profondità e linee di passaggio agli uomini di Allegri.
Al Napoli servirebbe maggiore velocità nella circolazione, ma la manovra resta prevedibile e consente agli emiliani di difendersi con ordine.
All’intervallo Allegri interviene con decisione: Lang prende il posto di Vergara e Favasuli quello di Politano. È soprattutto l’ingresso dell’ex Catanzaro a dare energia alla fase offensiva.
Favasuli attacca con continuità la fascia e mette in difficoltà la difesa rossoblù. Proprio da una sua iniziativa nasce il gol che decide l’incontro: il giovane esterno arriva sul fondo e mette il pallone al centro, dove Stanislav Lobotka anticipa il diretto avversario e devia in rete per l’1-0.
Il Napoli avrebbe anche l’occasione per raddoppiare con Hojlund, ma Pessina è bravo a deviare il tentativo di pallonetto dell’attaccante danese.
Il Bologna prova ad aumentare la pressione negli ultimi minuti e costruisce l’occasione più pericolosa con Mbangula, che calcia da buona posizione trovando però la risposta di Milinkovic-Savic.
Nel recupero gli emiliani si sbilanciano alla ricerca del pareggio e il Napoli avrebbe spazio per chiudere la partita in contropiede. Lucca non riesce però a sfruttare fino in fondo un paio di ripartenze, provocando anche la reazione nervosa di Allegri in panchina.
Il risultato non cambia: Napoli-Bologna termina 1-0. Allegri ottiene i tre punti richiesti alla vigilia e ritrova il successo, anche se la prestazione conferma come ci sia ancora lavoro da fare per dare continuità e qualità alla manovra per tutti i novanta minuti.
This post was published on Set 14, 2026 5:09
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