di Redazione
Afragola – Anni di violenze e soprusi subite da chi, per antonomasia, avrebbe dovuto essere una figura di riferimento per lei; anni di dolore e sofferenza che sono finalmente sfociati in una richiesta di aiuto. E’ accaduto ad una giovane di Afragola che si è rivolta, come molti oggi, al popolo della rete, affidando le sue preghiere al profilo Facebook, attraverso il quale ha denunciato le violenze e i pestaggi che lei e sua mamma, subivano da anni per mano di suo padre. Forse anche la madre ha capito che era giunto il momento di scappare e chiedere aiuto, così si è rivolta alla famiglia, che l’ha ospitata con la figlia.
L’uomo, un 51enne, di fronte all’abbandono di moglie e figlia ha reagito con l’ennesima aggressione violenta: recatosi a casa della cognata, dove le due donne erano rifugiate, ha rotto il naso alla figlia – forse una vendetta per la denuncia sul social network – e poi ha provato ad aggredire i presenti, finendo per investire la cognata con la sua Smart. La donna ha riportato un trauma cranico, ma è cosciente ed ha già lasciato l’ospedale in cui era stata ricoverata. L’aggressore si è, invece, barricato in casa propria minacciando il suicidio: l’intervento della Polizia Municipale ha posto fine alla triste storia di violenza familiare; l’uomo è stato infatti tratto in arresto.
7 gennaio 2014
This post was published on Gen 7, 2014 16:09
Dal 27 giugno al 2 agosto torna la storica rassegna organizzata nel parco più suggestivo…
Finale della sesta edizione del Premio “Serra-Campi Flegrei” patrocinato dal Comune di Napoli. Appuntamento lunedì…
Venerdì 26 giugno 2026, alle ore 20, la prima assoluta dello spettacolo finalista al Premio…
L'associazione afragolese annuncia una nuova partnership con l'azienda fondata dalla famiglia De Simone: prodotti per…
Sabato 27 giugno il corteo attraverserà il centro città da Porta Capuana a piazza Dante.…
Il professore, originario di Torre del Greco, si è spento a 80 anni dopo una…