L’estate musicale di Pompei continua a registrare il tutto esaurito. Dopo i sold out di Coez, TROPICO, Riccardo Cocciante e degli Opeth, anche Vinicio Capossela fa segnare il pienone all’Anfiteatro del Parco Archeologico di Pompei. Il cantautore sarà protagonista lunedì 13 luglio del settimo appuntamento della terza edizione di B.O.P. – Beats of Pompeii, con un concerto esclusivo dedicato ai vent’anni di Ovunque Proteggi.
Pubblicato nel 2006 e premiato con la Targa Tenco come miglior album dell’anno, Ovunque Proteggi è considerato una delle opere più importanti della carriera di Capossela e uno dei dischi simbolo del cantautorato italiano contemporaneo. Per l’occasione, l’artista riporterà dal vivo un lavoro che continua a emozionare pubblico e critica, scegliendo come palcoscenico uno dei luoghi più suggestivi al mondo. “Abbiamo deciso di eseguire Ovunque Proteggi a venti anni dalla sua pubblicazione, in una data speciale. Non si tratta di una operazione museale, ma di un intervento a cuore aperto. Tante, profonde e rumorose sono le ragioni per le quali queste canzoni sono vive e sanguinano“, spiega Capossela. Il cantautore racconta anche il motivo della scelta dell’Anfiteatro di Pompei: “La sede scelta per questa convocazione di prodigi è l’anfiteatro romano dell’area archeologica di Pompei. La scelta è dovuta più alla colata lavica terminale che all’emulazione dei Pink Floyd. È un disco nato dall’antichità, e nelle rovine trova il suo eco naturale. Pompei ci ricorda la grandezza e la finitezza del genere umano. La quotidianità che ci occupa la vita, nel momento in cui viene travolta dalla fine, è proiettata in un’immobile eternità: una condizione alla quale siamo costantemente esposti“.
Nato durante lunghi viaggi e registrato tra chiese, grotte e luoghi carichi di spiritualità, Ovunque Proteggi intreccia richiami alle Sacre Scritture, alla mitologia e all’antropologia, dando vita a un’opera che continua ancora oggi a rappresentare un punto di riferimento per la musica d’autore italiana. L’ennesimo sold out conferma anche il successo della rassegna Beats of Pompeii, che sta trasformando il sito archeologico in una meta sempre più importante del turismo musicale internazionale; nelle precedenti serate, infatti, una parte consistente del pubblico è arrivata dall’estero, con percentuali che in alcuni appuntamenti hanno raggiunto l’80% degli spettatori.
Per agevolare il rientro del pubblico sarà disponibile anche un servizio navetta post-concerto diretto a Piazza Garibaldi, a Napoli, fino a esaurimento dei 100 posti disponibili. La prenotazione può essere effettuata compilando l’apposito modulo online messo a disposizione dagli organizzatori; la compilazione del form costituisce una richiesta di prenotazione e non l’acquisto del servizio.
B.O.P. – Beats of Pompeii è promosso dal Ministero della Cultura e dal Parco Archeologico di Pompei, in collaborazione con il Comune di Pompei e la Regione Campania, con la direzione artistica di Giuseppe Gomez. L’organizzazione è affidata a Blackstar Entertainment e Fast Forward, con Radio2 media partner della manifestazione.










