Estate triste per i bimbi di una casa famiglia del Casertano: la raccolta fondi per l’acquisto di una piscina da destinare a “Villa Laura”, una struttura di Castel Volturno (Caserta), promossa dalla volontaria Ada Palma, si è rivelato una truffa.
La responsabile della casa famiglia, entusiasta per la donazione, si è collegata on-line a un noto sito di e-commerce, ha scelto la piscina, corrisposto, con un bonifico, 715 euro ma del venditore e della piscina “fuori terra” per i ‘suoi’ bimbi non ha avuto più notizie.
“Ci hanno truffato e hanno truffato i bimbi di una casa famiglia a cui, con l’ aiuto di donatori con un gran cuore, finalmente avrei potuto regalare la piscina dei nostri sogni“, scrive in un amaro post Anna Scandurra, responsabile della casa famiglia.
A questo punto alla responsabile della casa famiglia non è restato altro che adire le vie legali: si è rivolta all’avvocato Gennaro Demetrio Paipais che ha depositato una querela presso la Procura della Repubblica di Santa Maria Capua Vetere.
This post was published on Ago 8, 2020 11:33
A circa 57 miglia nautiche da Zuara, in Libia, il mare ha restituito undici corpi…
Pensavano probabilmente di poter lasciare i rifiuti per strada senza conseguenze, ma a San Giorgio…
Il Comune di Napoli dà il via a un progetto di comunicazione pensato per arginare…
Accolto il ricorso di una donna malata di sclerosi laterale amiotrofica: il giudice impone alle…
Attimi di apprensione nel pomeriggio a Pozzuoli per un rogo che ha interessato la zona…
Gli azzurri chiudono il precampionato con una vittoria larga grazie anche ai gol di Rrahmani…