Attualità

Magmatica Culturae Festival chiude la sua prima edizione con un bilancio sorprendente e positivo

Un viaggio iniziato con la conferenza stampa del 10 luglio nella quale abbiamo raccontato come era nata l’idea e cosa speravamo di portare in città. La realtà che ci circonda, così varia e complessa da decifrare, noi stessi, mossi dal nostro daimon interiore, la comunità di appartenenza, unica e preziosa, sono state alcune delle ispirazioni. Dopo 81 giorni, ci sembra di aver concluso un viaggio intorno al mondo, sicuramente una rivoluzione terrestre che oggi ci porta a tirare le somme e a vedere le cose diversamente da come erano in partenza.

Magmatica Culturae Festival prima edizione è stato soprattutto entusiasmo, sorpresa, novità, scoperta, gratitudine, consenso, comunità. Un percorso intenso partito a luglio e terminato a settembre, che ha visto alternarsi autori di rilievo nazionale, talk di approfondimento e momenti a forte impatto emotivo.

Durante la Conferenza Stampa di chiusura, il Festival è stato raccontato da Angela Senatore, ideatrice e direttrice artistica, e da Marina Senatore, curatrice delle pagine social e della gestione degli eventi, e sono state annunciate le novità del prossimo anno.

La rassegna avrà per tema Magari, la felicità!. Magari, dal greco antico μακάριε, vocativo di μακάριος, felice, beato, significa letteralmente “O beato!”. Lo troviamo nelle Beatitudini nel Vangelo ma ancora prima in Aristotele che lo contrappone al concetto di eudaimonia. Da qui, l’ispirazione, In quest’epoca in cui tutto sembra correre veloce e il senso vero ed ultimo delle cose sfuggire, in cui ci si sente spesso affaticati, sopraffatti, disorientati, la ricerca della felicità resta la bussola fondamentale. Collaborerà col Festival anche Clelia Attanasio che, da scrittrice ospite della prima edizione, diventa così parte integrante del team organizzativo di Magmatica.

Magmatica Culturae Festival ha inoltre stretto una partnership con Magmatica Poesia, Festival catalano che si svolge ad Olot nel primo fine settimana di ottobre e che unisce poesia, musica elettronica e arti visive. Abbiamo incontrato a Barcellona Gisela Arimany, direttrice artistica del Festival, e David Caño, poeta, dando il via ad uno scambio per il prossimo anno che probabilmente vedrà protagonisti a Cava de’ Tirreni i catalani con la loro perfomance artistica. Gisela Arimany ha invece preannunciato che il prossimo anno il Magmatica Poesia, che ogni anno dedica l’edizione ad una poetessa, avrà come filo conduttore un verso di una poetessa italiana.

Siamo molto lieti di questo gemellaggio, tanto più che la Letteratura catalana sarà Ospite d’Onore al Salone del Libro 2027.

La prima edizione: il racconto di una emozione lunga due mesi

Il 24 luglio abbiamo iniziato con Monica Acito, La carità carnale, Bompiani Editore presentata da Francesca Faiella e Angela Senatore, che ha presentato tutti gli eventi della rassegna. La curiosità del nuovo evento cittadino insieme con l’arrivo di una scrittrice che, seppur ancora giovane, rappresenta una delle promesse della narrativa italiana sono stati il traino della prima giornata conclusasi con l’evento sold out e grande soddisfazione di pubblico. Il 2 agosto c’è stato l’evento più atteso in città con la partecipazione di Irene Maiorino, attrice di fama internazionale, tornata per l’occasione nella sua città d’origine. Irene Maiorino si è raccontata con generosità e maturità a partire dal suo ultimo lavoro cinematografico, Quasi Grazia di Peter Marcias, film che era stato indicato nella rosa dei 21 papabili all’Oscar. L’8 agosto è stata la volta di una vera scoperta: Clelia Attanasio col suo Anatomia del quotidiano, De Nigris editore, ha incuriosito il pubblico presente non solo raccontando ma stimolando domande e riflessioni. Il 10 agosto, l’evento centrale di Magmatica Culturae Festival, il tributo a Michela Murgia, con un reading al tramonto nella notte delle stelle. Grande partecipazione ma soprattutto grande emozione intorno alle parole di una donna che ha ancora tanto da dire. Subito dopo il ferragosto, doppietta di eventi: Fosca Navarra col suo Biagia Marniti, Come grano fiorire, De Nigris Editore e Giuseppe Petrarca, I bambini di nessuno, Solferino editore. Malgrado il periodo di pausa lavorativa per molti, anche questi eventi sono stati molto partecipati ed apprezzati. L’en plein per i due attesissimi eventi di settembre: Antonio Lanzetta che ha presentato, a poco più di un mese dall’uscita, la sua nuova saga Le indagini di Eva Starace, Newton Compton Editore, e la conclusione con Mario Avagliano e il suo Voto alle donne! La storia di una battaglia dalle suffragette alla Costituente, Einaudi Editore.  Le ultime due presentazioni hanno visto inoltre la co-conduzione di Cristina Marra, giornalista e promotrice culturale, Concita De Luca, giornalista e Presidente Commissione Pari Opportunità dell’Ordine dei Giornalisti della Campani, e Sabrina Carnemolla, formatrice di Prime Minister, scuola di politica per giovani donne dai 14 ai 19 anni.

Gli eventi collaterali

Magmatica Culturae Festival non è solo libri ma cultura a tutto tondo. Quest’anno abbiamo inserito la mostra pittorica dell’artista Maria Mancuso, allieva dell’argentina Marta Cecilia Quintana. In particolare, durante la serata dell’8 agosto, abbiamo abbinato i dipinti alle poesie di Biagia Marniti, creando un mix di suggestioni legati alla vista e alle parole.

Abbiamo inoltre ospitato il progetto di Prime Minister ActingOut! che analizza i testi delle canzoni di rapper italiani nella convinzione che il linguaggio violento generi violenza e che la normalizzazione sia la prima pietra di una piramide che ha il suo acme nei femminicidi. Il progetto è realizzato nel programma P.O.W.E.R. coordinato da WeWorld e cofinanziato dall’Unione Europea

La prima edizione in numeri:

8 appuntamenti culturali, in 3 luoghi simbolo della città, creando un’esperienza immersiva e partecipativa.

Il primo segnale forte è arrivato dal digitale: a luglio le visualizzazioni sono esplose del 1200%. Non è stata semplice promozione, ma un vero interesse organico verso i contenuti.

I numeri parlano chiaro: oltre 115 mila visualizzazioni totali tra storie, post e reel. Il dato più interessante è che quasi il 70% arrivava da non-follower: l’algoritmo ha premiato il valore della proposta intercettando di volta in volta un pubblico completamente nuovo.

Per oltre il 70% si è trattato di pubblico femminile, principalmente tra i 35 e i 54 anni. Un target colto, attento, fedele e dislocato su tutto il territorio nazionale.

La viralità però dura poco se non crei una relazione. Con un dialogo quotidiano e diretto abbiamo costruito una community solida di oltre 300 follower attivi.

La sfida vera era però portare le persone dal mondo virtuale all’evento.

Nonostante il limite posto per ciascun evento di 50 posti prenotabili per motivi logistici e di sicurezza, abbiamo staccato 286 biglietti, registrando un’affluenza reale che ha superato ogni stima con tantissimo pubblico arrivato spontaneamente sul posto.

Il 50% degli appuntamenti in calendario ha registrato il sold out, tra questi il reading di San Lorenzo, dedicato a Michela Murgia, dal quale tutto ha avuto inizio già un anno fa. Una sfida vinta se si considera che gli eventi si sono concentrati intorno al periodo della pausa estiva di ferragosto.  Il Festival vuole essere anche questo: creare movimento in città intorno alla cultura da offrire a chi rimane in città, a chi ci torna per ritrovare amici e parenti e ai tanti turisti che speriamo di incuriosire.

Tutto questo non sarebbe stato possibile senza il Patrocinio del Comune, i luoghi che ci hanno ospitato e le aziende partner che hanno creduto nella cultura come motore del territorio.

Identità visiva

Lo strepitoso successo di Magmatica è dovuto anche alla sua identità grafica, creata da Giuseppe Senatore, con la quale si è presentata al suo pubblico. La forma in questo caso è sostanza e l’attenzione per il dettaglio visivo è stata premiata. L’estetica di Magmatica ne riflette completamente l’essenza. È ontologia.  La stella rossa che esplode non è solo un logo ma è identità di Magmatica, ne rappresenta l’anima ribollente e fermentativa, la carica energetica che porta con sé. La mattonella è stata il simbolo del Festival e gradito dono ai nostri ospiti. È diventata inoltre oggetto del desiderio del pubblico, sintomo della fidelizzazione dello stesso al concept di Magmatica. Stessa sorte per i segnalibri e gli adesivi. Iconico è diventato il setting che ha ospitato i vari talk, il Vesuvio come fondale nel caso delle presentazioni a La Torretta Bianca è stato masterpiece scenico facendo da sfondo al salottino che in maniera plastica ha riempito l’ambiente con le poltrone Capri e le sedie Pantelleria, in perfetto stile Pop Mediterraneo. Anche su questo tema stiamo già progettando il futuro.

Prossimi appuntamenti

Magmatica off è di fatto già partito lo scorso 20 settembre con Funambole voci, una performance teatrale a cura della compagnia teatrale Polilogoi di Francesco Puccio e Giulia Romoli. Le donne del mondo greco antico sono state lo spunto per parlare di violenza di genere ai giorni nostri creando un fil rouge con l’evento conclusivo di Magmatica Culturae Festival rappresentato dalla presentazione di “Voto alle donne! La storia di una battaglia dalle suffragette alla Costituente” di Mario Avagliano e Marco Palmieri, Einaudi Editore. La performance è stata preceduta da una tavola rotonda intorno al tema della indipendenza economica femminile come strumento di liberazione dalla violenza di genere. Al panel hanno partecipato con la nostra direttrice artistica l’assessore alla cultura Gianpio De Rosa, il presidente di Banca Monte Pruno Michele Albanese, il direttore generale Federico Cono, il fotografo Ico Gasparri.

Proseguiamo sul tema nel mese di ottobre e novembre con un nuovo progetto “Che fatica!” in cui accenderemo un faro sul mondo del lavoro. Felicità e lavoro sono sinonimi o antonimi? Altri tre incontri: 2 ottobre Giusi Palomba, Frammenti di un discorso di classe, Einaudi Editore; 24 ottobre, Gaia Cenciarelli, Il rivoluzionario e la maestra, Marsilio Editore; 7 novembre, Marianna Lentini, Capitalismo feroce, Peoplepub editore. Saranno nostri partner Centopagine Libreria, Forum dei Giovani e Spazio pueblo.

Le persone e i partner di Magmatica Culturae Festival

Idea e direzione artistica e organizzativa: Angela Senatore

Direzione creativa: Giuseppe Senatore

Social ed eventi: Marina Senatore

Logistica e accoglienza ospiti: Luciano Senatore

Interviste: Autilia Avagliano, Annachiara De Martino, Francesca Faiella, Linda Di Giacomo, Giuseppe Zarrella

Patrocinio morale: Comune di Cava de’ Tirreni

Main sponsor: Fabi – Federazione Autonoma Bancari Italiani Salerno; De. Com srl, Farmacia del corso di Antonella Accarino, B come Benessere di Agnese Bottiglieri, Ottica di Maio di Giampaolo Di Maio

Technical sponsor: Arcea Ceramiche, Fioridea, Mediterranea Design.

Food and Beverage partner: Erboristeria Herbarium, Pasticceria Tirrena, La botte piccola, Liguori Caffè

Collaborazioni: Prime minister, Centopagine Libreria, Associazione Comunicazione & territorio

Hospitality partner: La torretta bianca di Luciano Senatore, Centro per l’artigianato digitale

Tecnico audio e luci: Claudio Buggi

Fotografia: Francesco Cuccaro

Tipografia: Ecopress

This post was published on Set 30, 2026 16:54

Redazione Desk

Questo articolo è stato scritto dalla redazione di Road Tv Italia. La web tv libera, indipendente, fatta dalla gente e con la gente.

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