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Vela Olimpica 2024: scelta Cagliari e non Napoli

Sarà dunque la città di Cagliari ad ospitare, in caso di assegnazione dei Giochi a Roma, la Vela Olimpica 2024. Napoli è stata dunque esclusa. E come riporta il sito napoli.repubblica.it, ciò ha indignato il presidente del Coni Campania, Cosimo Sibilia: “Non ho nulla contro Cagliari – aveva detto Sibilia qualche giorno fa, alla presentazione dell’Annuario dello Sport campano – però credo che nessuna città meglio di Napoli possa ospitare un evento velico di tale rilevanza. Nel 1960 il successo fu enorme, e non dimentico che negli ultimi cinque anni il lungomare partenopeo ha ospitato per due volte le World Series di America’s Cup”.

Vela Olimpica 2024, scelta Cagliari perchè…

A margine dell’inaugurazione della nuova risonanza magnetica all’Istituto di Medicina dello Sport, il presidente del Coni, Giovanni Malagò, ha replicato così a Cosimo Sibilia: “Ognuno è legittimato a esprimere le proprie opinioni, ma siamo in presenza di un organismo terzo che ha individuato una commissione con dei soggetti professionali e competenti. Personalmente ero convinto che si andasse in tutt’altra direzione e per certi versi avevo affetto verso qualche altra destinazione, tra cui la stessa Napoli. Ma i dati sono assolutamente oggettivi e incontrovertibili. Soprattutto, non serve rispondere se non si sa di cosa si parla e non ci si rende conto dei parametri e delle nuove regole che servono per la competizione, non solo nella vela ma in qualsiasi altro sport”.

Cagliari sarebbe stata scelta per le sue condizioni climatiche, preferita anche alla Maddalena. Malagò ha poi proseguito dicendo che “i dati sono stati certificati dalla Federazione internazionale della vela, il cui presidente tra l’altro è lo stesso della federazione italiana: tra poco saranno pubblici e si capirà che con altre soluzioni rispetto a Cagliari avremmo rischiato sinceramente di non essere presi in considerazione per fattori tecnici”.

This post was published on Dic 23, 2015 12:25

Francesco Healy

Ho sempre odiato, sin dalla nascita, le bugie e le ingiustizie, dunque da grande avevo solo due strade da poter percorrere, quella del detective o del giornalista, ho scelto la seconda e il potere della penna, da sempre affascinato da tale professione.

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