di Anna Copertino
Un fiume in piena, neanche la pioggia ed il mal tempo hanno fermato più di 1200 persone tra scolari, studenti, insegnanti e cittadini che in sinergia con le forze dell’ordine hanno sfilato per le strade di Ponticelli. Una marcia per ricordare le vittime delle strage dell’11 Novembre 1989, che per la cronaca passò come la strage del bar Sayonara, luogo dell’agguato. Sei gli uccisi, quattro i corpi degli innocenti Salvatore Benaglia, Gaetano De Cicco, Gaetano Di Nocera e Domenico Guarracino.
Ventitré anni di silenzio. Nessuna voce per le vittime, se non quelle volute dai ragazzi dell’Associazione Terra di Confine e del Presidio di Libera Ponticelli.
Il lungo corteo, partito da Via Argine, dove si sono radunati gli studenti e gli insegnanti, si è snodato lungo Viale Margherita, tra centinaia di striscioni e cartelli, fatti dai giovani per le Vittime Innocenti e per Libera, accompagnati dalla musica di Cento passi, ricordando a voce i nomi di tanti tra i quali Peppino Impastato, Don Peppe Diana e delle vittime della strage di Ponticelli.
In Piazza Egizio Sandomenico, luogo della strage, tutti i partecipanti si sono fermati, e sedendosi sull’asfalto, quello stesso che accolse i corpi delle Vittime, sul hanno osservato un minuto di raccoglimento, per ricordarle.
A capo di tutti Pasquale Leone, giovanissimo Referente del Presidio di Libera Ponticelli e tra i soci fondatori dell’associazione Terra di Confine.
Importantissima è stata la partecipazione delle scuole di ogni ordine e grado del quartiere, che con i loro striscioni e cartelloni hanno contribuito all’allestimento ed al rivestimento del palco in piazza.
Presenti gli alunni dell’Istituto Tecnico Industriale Marie Curie, l’Istituto Comprensivo Marino e l’Istituto Tecnico Agrario De Cillis. Importante quest’ultimo, che non solo ha portato la delegazione studentesca più numerosa, ma ha anche donato una pianta di ulivo, che verrà piantata davanti l’ingresso del presidio di Libera a Ponticelli.
La Marcia ha visto la partecipazione del Comune di Napoli, con la presenza dell’assessore alla Politiche Giovanili Alessandra Clemente, figlia di Silvia Ruotolo, vittima innocente di criminalità.
Tra gli intervenuti a sostegno della marcia, del presidio e dei familiari delle vittime, Don Tonino Palmese, Rosaria Manzo Presidente dell’associazione Vittime Strage del Treno 904, Fabio Giuliani Referente Libera Campania, e moltissimi referenti dei Presidi di Libera.
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This post was published on Nov 12, 2013 18:27
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