Un gobbo napoletano: la discriminazione territoriale esiste…

Curve chiuse per discriminazione territoriale, ecco il destino toccato alla Juventus, all’Inter e alla Roma… come? ma siete sicuri?… scusate, ma dalla regia mi dicono che le curve di Inter e Roma sono state riaperte. Ecco le decisioni della Corte di Giustizia:

”Occorre acquisire elementi di maggiore dettaglio, anche dal punto di vista formale, in ordine alle notizie che il Procuratore Federale assume come ‘apprese dall’Osservatorio nazionale sulle manifestazioni sportive e che fanno riferimento generico alla circostanza che i sostenitori della società Roma, posizionati nel settore ospiti in occasione della gara Milan-Roma del 16/12/13, assistono ‘normalmentè alle partite casalinghe nel settore oggetto di chiusura”. E questa è la Roma.

E l’Inter? Si può lasciare che il derby di Milano si giochi senza tifosi? Ma no, che dite! Non c’è discriminazione territoriale che tenga:

”viene richiesto un supplemento di indagine circa la percezione reale del fenomeno espressione di discriminazione, dovendosi constatare che nel rapporto dei tre collaboratori federali non vi è cenno circa l’esatta percezione del fenomeno da parte degli stessi per come collocati all’interno dell’impianto, bensì si ha riguardo solo alla ‘percepibilità’ da parte dei due settori confinanti a quello occupato dalla tifoseria ospite”.

Oh, che bello! Tarallucci e vino, così vanno a finire le cose quando di mezzo non c’è la Juve. Non esiste più la discriminazione territoriale e pensate un po’, non esiste più da quando a dirlo è stato Adriano Galliani: ”In Italia ce la siamo inventati noi la discriminazione territoriale”.

Complimenti vivissimi. Caro giudice sportivo, la discriminazione territoriale non dovrebbe avere distinzione di colore… di maglia, questa sì che è discriminazione, è vero razzismo. Guai ad intonare cori e sfottò ai danni dei poveri tifosi napoletani (ho detto napoletani nel senso di tifosi del Napoli, non abitanti di Napoli, lo dico per non rischiare di avere il bagno chiuso per discriminazione territoriale) se coloro che li fanno hanno la maglia bianconera.

Se le strisce diventano di un altro colore o addirittura scompaiono per dare spazio al giallo e al rosso, un gran bel pugno nell’occhio tra l’altro, allora bisogna indagare meglio, forse si è sentito male, probabilmente ci si è sbagliati. Ma per favore!

This post was published on Dic 20, 2013 21:05

Michele Longobardi

Laureato in Lettere moderne alla Federico II. Appassionato di videogiochi, calcio, cinema e letteratura. Crede che il giornalismo non sia solo ricerca della verità, ma anche sapiente uso di ironia e sarcasmo.

Recent Posts

Dispenser di assorbenti gratuiti nelle scuole: la Regione Campania valuta la mozione D’Errico

Il consigliere regionale Davide D'Errico chiede l'installazione di erogatori automatici di prodotti igienici femminili negli…

12 minuti ago

Centri Estivi 2026 a Giugliano in Campania, al via le domande per il voucher

Il Comune di Giugliano in Campania apre le iscrizioni al voucher per i centri estivi…

29 minuti ago

Premio Letterario Internazionale Amici di Giambattista Vico, al via la seconda edizione

L’Associazione Culturale “Amici di Giambattista Vico”, in collaborazione con il Progetto Letterario ELDA, indice la…

19 ore ago

Estate Giannini, dal 1° luglio sconto del 25% sui libri acquistati in sede

La promozione estiva di Giannini Editore invita a leggere anche sotto l’ombrellone: sconto del 25%…

23 ore ago

Cinema sotto le stelle ai Quartieri Spagnoli: torna “Estate a Corte” a FOQUS

Fino al 13 settembre la Corte dell'Arte diventa una grande arena cinematografica all'aperto, tra film…

23 ore ago

Da venerdì 3 luglio al Real Orto Botanico di Napoli ‘Brividi d’Estate 2026’

Tra delitti da risolvere e maschere da abbattere, la seconda settimana della rassegna porta in…

23 ore ago