Truffa sui contributi, nel mirino tre televisioni locali

Tre televisioni locali nel mirino degli inquirenti per una truffa sui contributi: truccavano i documenti per ottenere più fondi. Ecco quali sono le tv coinvolte

Le domande di contributo presentate al Corecom Campania (Comitato Regionale per le Comunicazioni) sono risultate non conformi e studiate appositamente per conseguire un maggiore punteggio in graduatoria e quindi ricevere maggiori finanziamenti pubblici: tre televisioni locali finiscono così nel mirino delle indagini della Polizia Tributaria e del Nucleo Speciale per la Radiodiffusione e l’Editoria della Guardia di Finanza, con l’accusa di truffa sui contributi.

Truffa sui contributi, ecco quali sono le televisioni locali coinvolte

Le tv locali coinvolte in un sequestro preventivo di fondi a loro destinati sono: Julie Italia, Telelibera 63 e Telecolore Salerno. Il provvedimento è stato disposto dal gip di Napoli e eseguito dalla Polizia Tributaria e della Guardia di Finanza a seguito di un’indagine coordinata dalla Procura di Napoli, dalla quale è emersa la truffa sui contributi ai danni dello Stato.

Truffa sui contributi: sequestrati quasi 2 mln di euro

La truffa consisteva nel presentare delle domande “maggiorate” di richiesta di contributi, “fingendo” di avere più dipendenti, o assumendone alcuni ad hoc, soltanto nel periodo di presentazione della domanda di finanziamento, in modo da ottenere più fondi. Le irregolarità, come spiega il procuratore aggiunto Alfonso D’Avino, è stata rilevata attraverso l’analisi della documentazione che le tre tv hanno consegnato in allegato alle domande di contributo presentate al Corecom Campania. Il sequestro preventivo ammonta a una cifra di 1,9 mln di euro complessivi, ripartiti in questo modo tra le tre emittenti locali: 700mila euro per Julie Italia, 670mila euro per Telelibera e 530mila euro per Telecolore Salerno.