In Vescovado ad Asti da giorni si consegnano doni e presenti per il Santo Padre, che arriverà in città nel fine settimana. Tra i tanti omaggi, figura anche un presepe realizzato dai detenuti del carcere di Asti, tramite l’associazione Effatà. Il presepe è stato realizzato artigianalmente da un detenuto originario di Napoli, 65 anni, che tutti chiamano “Dudù”.
In occasione della visita del Santo Padre, dalla direzione della Casa di Reclusione, in accordo con il vescovo mons. Marco Prastaro, è venuta la proposta di salutare il suo arrivo donandogli, durante la permanenza in Bescovado, un presepe realizzato da Dudù insieme ad alcuni pensieri e scritti dei detenuti. I presepi di Dudù saranno in esposizione e acquistabili, il sabato e la domenica pomeriggio fino al 18 dicembre, presso la bancarella situata sotto i portici Anfossi. L’iniziativa è inserita all’interno del progetto “Anche cose belle”. La raccolta di fondi servirà per finanziare le attività all’interno dell’Istituto realizzate dall’Associazione di volontariato penitenziario Effatà di Asti.
This post was published on Nov 18, 2022 17:24
Due appuntamenti promossi dalla Biblioteca del Dipartimento di Giurisprudenza della Federico II: il 1° ottobre…
Dal 1° al 4 ottobre, a Palazzo Reale, un calendario di appuntamenti con Marino Bartoletti,…
Il titolo è volutamente paradossale. "Non siamo napoletani" scritto sulla copertina di un libro che…
Scivola sui blocchi di partenza la PSA Napoli EST, che al PalaChemiba viene sconfitta da…
Domani, 29 settembre, l'Università Parthenope ospiterà un incontro dedicato alle nuove frontiere della ricerca e…
Siamo davanti all'ingresso di un negozio a San Giuseppe Vesuviano, in provincia di Napoli. Palloncini…