“Stai a fare la femmina… e io ti sparo in bocca, come a una cagna. Hai visto come te lo sto dicendo?” Questo il testo di un file audio che una donna di 40 anni, residente nel Napoletano, ha consegnato ai carabinieri a integrazione di una denuncia per maltrattamenti, presentata a fine 2018. Una denuncia che vede come vittime lei e i suoi due figli, un maschietto e una femminuccia, di 8 e 9 anni, avuti con il marito, un falegname di 46 anni, dal quale si sta separando.
Le indagini della Procura di Napoli Nord sono in corso e la donna, a distanza di oltre un anno dal suo grido d’allarme, teme per l’incolumità sua e dei figli. “La sera del 25 ottobre 2018 stava per uccidermi“, racconta all’ANSA la 40enne, “dopo una lite scoppiata per le sue solite bugie e i suoi tradimenti. Stava per colpirmi alla testa con una mazza di ferro. Mi scansai e lui colpì il divano“. Una storia triste, la sua, fatta di minacce di morte, maltrattamenti psicologici anche nei confronti dei suoi bimbi, e di aggressioni.
This post was published on Gen 18, 2020 13:00
Il Comitato Tassisti di Base sollecita un parere positivo e definitivo per il ripristino del…
Lunedì 29 giugno alla Feltrinelli di via dei Greci la prima presentazione ufficiale del nuovo…
Mercoledì 24 giugno la tredicesima giornata del festival diretto da Ruggero Cappuccio mette al centro…
Pompei compie un nuovo salto nel futuro e apre una finestra diretta sul passato. Grazie…
Nuovo colpo per la PSA Napoli EST! La società è orgogliosa di ufficializzare l’accordo raggiunto con Luca…
Dal 25 giugno al 5 luglio 2026 Montechiaro di Vico Equense ospiterà la prima edizione…