Terra dei Fuochi: un fiume in piena verso la manifestazione del 16 novembre. Intanto, nasce una task force intergovernativa

Una task force per la Terra dei fuochi

di Redazione

Napoli – “Siamo un fiume in piena, non mille rivoli”. Lo gridano, da giorni, dalle pagine dei social network gli attivisti del Coordinamento Comitati Fuochi, Cittadini Campani e Rete Commons, uniti nella lotta contro i rifiuti e i roghi tossici che hanno avvelenato la Campania. La rete sta preparando una grande manifestazione a Napoli, pacifica ma determinata, per dire “Stop al biocidio” che si sta perpetrando nella nostra regione ormai da troppi anni.

L’evento è previsto per il 16 novembre e, mentre cresce l’attesa, i comitati si attivano per risvegliare le coscienze dei campani: “chiediamo il massimo impegno perchè la gente offesa e colpita nei fondamentali diritti possa davvero mettersi in cammino a testa alta, come fa un popolo” si legge nella nota diffusa dal Coordinamento Comitati Fuochi, che ne approfitta anche per dissociarsi dall’evento promosso dal sito “Terra dei Fuochi” in programma per sabato 26 ottobre. “Noi, pur essendo sempre solidali con chi diffonde la coscienza dei gravissimi problemi in atto – si legge –  riteniamo che la responsabilità di chiamare la gente a scendere in strada debba sempre far capo a entità ben individuabili e valutabili per l’opera che svolgono nei loro territori. Ciò non è possibile nel caso dell’iniziativa lanciata dal sito “Terra dei Fuochi”, del quale sempre meno condividiamo l’indirizzo, proprio perché non nasce dai territori e dalle realtà ivi operanti ma unicamente on line come fenomeno di pura aggregazione emotiva“.

Mentre gli attivisti chiedono consapevolezza, coraggio ed unità per la manifestazione del 16 novembre a Napoli, nei palazzi della politica a Roma si è tenuto, ieri, un vertice sulla Terra dei Fuochi e dei Veleni tra i ministri competenti – Angelino Alfano, Nunzia De Girolamo, Andrea Orlando e Beatrice Lorenzin – il capo della Polizia Alessandro Pansa e il Presidente della Regione Campania Stefano Caldoro. Dopo aver esaminato – forse per l’ennesima volta – la situazione della Campania, tra sversamento illecito di rifiuti e roghi tossici, i nostri governanti hanno convenuto che, nonostante l’attivo servizio delle forze dell’ordine, dei Vigili del Fuoco e del Corpo Forestale – che ha permesso un maggiore controllo del territorio ed una riduzione sensibile dei roghi appiccati – sia necessario istituire una task force permanente intergovernativa, allo scopo di intensificare gli interventi di prevenzione e controllo nella Terra dei Fuochi.

La task force si occuperà di progettare le azioni di bonifica dei terreni agricoli – per le quali potrebbero essere utilizzati i finanziamenti strutturali europei 2014-2020 – ed iniziative in favore dei cittadini campani e dei territori inquinati, attualmente vessati anche dalle ricadute economiche che lo scandalo dei rifiuti tossici sta producendo nel settore agro-alimentare.

24 ottobre 2013

 

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