di redazione
Regione Campania, A.O.R.N. A. Cardarelli di Napoli, Istituto Nazionale Tumori “Fondazione G.Pascale” di Napoli, Policlinico Federico II di Napoli, Università di Napoli Federico II. Tutti questi enti sono in qualche modo responsabili, secondo le cinquanta associazioni che formano il Coordinamento Comitati Fuochi, della strage nella terra dei veleni.
Come? Per omessa attuazione della norma nazionale in materia di intossicazione per fattori ambientali: il Centro Antiveleni del Cardarelli infatti, si sarebbe rifiutato di occuparsi dei casi di intossicazione ambientale, probabilmente non ritenendoli di propria competenza. E nessuno degli altri enti ha mosso un dito.
“Gli obiettivi perseguiti con la diffida sono quelli di assicurare ai cittadini campani che risiedono in zone altamente inquinate la possibilità di sottoporsi, mediante pagamento del ticket, ad analisi e consulenze tossicologiche e di ottenere terapie e cure disintossicanti come disposto dal Ministero della Salute“.
Annunciata una conferenza stampa per il 15 ottobre ore 11.oo nella sala del consiglio comunale di Napoli.
10 ottobre 2013
This post was published on Ott 10, 2013 10:25
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