Terra dei Fuochi: centro e periferia insieme nella lotta. Il Vomero incontra don Patriciello

Centro e periferia si incontrano per la Terra dei Fuochi

di Redazione

Napoli – Centro e periferia si incontrano per una manifestazione di unità e solidarietà nella lotta contro i rifiuti e i roghi tossici in Campania. Il Vomero chiama Caivano e incontra don Patriciello per creare un momento di riflessione sulla Terra dei Fuochi, sulla lotta per il diritto alla salute e alla giustizia che deve unire la popolazione campana.

Don Matino, parroco della parrocchia Santissima Trinità di via Tasso, noto per il suo impegno per “il rispetto della verità, dei percorsi onesti e della dignità”, riceverà don Maurizio Patriciello presso la sua parrocchia alle 19 di giovedì 24 ottobre per “ridurre le distanze” tra gli abitanti di una stessa terra martoriata e confrontarsi su quanto è stato fatto e quanto è necessario fare per risollevare le sorti della terra campana.

Don Matino ha specificato che non sarà un modo per entrare attivamente nelle fila dei manifestanti: “nella mia vita non ho mai partecipato a manifestazioni – ha dichiarato – non perché sia contrario, ma per indole. Sono un personaggio pubblico e agisco su altri piani”. Il parroco del Vomero, cioè, è convinto che si possa lottare insieme e su più fronti, con un impegno fondato sul confronto, sulla riflessione e sull’apertura all’altro per il risveglio della coscienza civile.

È un segnale importante – ha aggiunto padre Matino – Vorremmo che la parte più lontana dalla Terra dei fuochi prestasse maggiore attenzione alle problematiche che riguardano quella terra, non perché gli abitanti del Vomero non ne abbiano contezza, ma perché è necessario collegare le distanze, ridurle. Sono convinto che più se ne parla, più persone partecipano e più si fa il bene nostro e del nostro futuro. Da parte mia è un impegno: Patriciello è una persona che lotta in primo piano per la Terra dei fuochi, mi sembra opportuno incontrarlo”.

21 ottobre 2013

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.