Ha avvicinato un passeggero nei pressi del molo Beverello, a Napoli, e gli ha proposto l’acquisto di un telefono cellulare di ultimissima generazione ad un presso davvero interessante asserendo di essere in difficoltà economiche: appena duecento euro. Il passeggero però era un carabiniere in borghese libero dal servizio che ha capito subito che c’era qualcosa che non andava.
Così il militare ha continuato a conversare con il venditore fino all’arrivo dei suoi colleghi del nucleo radiomobile. In pochi minuti è stato accertato che nella confezione non c’era il telefono ma solo la cover. Per il venditore, un 48enne napoletano, è scattato l’arresto con l’accusa di tentata truffa. Ora si trova ai domiciliari in attesa di essere giudicato con rito direttissimo.
This post was published on Mar 3, 2017 11:58
Un appuntamento atteso dagli appassionati di astronomia, ma anche una situazione nella quale è facile…
di Fabio Iuorio Un gruppo di residenti e militanti ambientali, riuniti nei Comitati Kosmos Ambiente…
Mentre la città si riempie di turisti e ombrelloni, c'è un'altra Napoli che passa l'estate…
Una colonna di fumo nero e denso si è alzata questa mattina nella zona occidentale…
A Somma Vesuviana la cultura torna a cercare il pubblico, mettendo insieme letteratura, teatro, editoria…
La perdita si è originata dalla sede stradale all'altezza del civico 300 a Fuorigrotta. Evacuati…