Tra musica, teatro e riletture del contemporaneo, due spettacoli che, attraverso linguaggi diversi, interrogano le contraddizioni dell’uomo e della società
Il teatro come spazio di confronto con la realtà, capace di attraversare epoche e linguaggi per riportare al centro le inquietudini dell’individuo e le contraddizioni della società. È il filo che lega i due appuntamenti in programma al Teatro Nuovo di Napoli, sabato 24 ottobre 2026 alle ore 19.00 con Storia di un impiegato da Fabrizio De Andrè, e domenica 25 ottobre 2026 alle ore 18.30 con AgamennoMan – Il ritorno del Re da Eschilo.
Due proposte differenti per linguaggio e ispirazione, accomunate dalla volontà di rileggere grandi questioni universali attraverso una prospettiva contemporanea. Da un lato, la musica e la drammaturgia si intrecciano per restituire l’attualità della riflessione di Fabrizio De André sulla ribellione, la solitudine e il rapporto tra individuo e collettività; dall’altro, il mito classico diventa lo strumento per indagare la sete di gloria, l’ambizione e le conseguenze distruttive dell’esercizio del potere.
Ad aprire il fine settimana, sabato 24, sarà Storia di un impiegato, spettacolo del Teatro del Simposio ispirato all’omonimo concept album pubblicato da Fabrizio De André nel 1973. Un’opera che, attraverso le canzoni e la loro forza narrativa, racconta una ribellione sognata, tentata, fallita e infine paradossalmente riuscita, sullo sfondo delle tensioni politiche e sociali degli anni Settanta.
La messinscena propone un dialogo tra la dimensione musicale e quella teatrale. Le canzoni dell’album, eseguite dal vivo in arrangiamenti originali curati da Walter e Fabio Bagnato degli A3 Apulia Project, si intrecciano con una drammaturgia originale firmata da Antonello Antinolfi. La regia è di Francesco Leschiera, in scena con Fabio Bagnato (chitarre e voce), Walter Bagnato (pianoforte, fisarmonica e voce), Francesco Rossini (basso elettrico) e Giacomo De Nicolo (batteria).
Il fine settimana proseguirà, domenica 25, con AgamennoMan – Il ritorno del Re, ispirato alla tragedia di Eschilo. Con un adattamento firmato da Gabriele Rametta e dal Collettivo VAN, lo spettacolo rilegge il mito di Agamennone attraverso una chiave contemporanea, trasformando il sovrano di Argo in una figura capace di riflettere le ossessioni e le derive dell’uomo moderno.
Nella figura di AgamennoMan, l’eroe tragico assume i contorni di un supereroe contemporaneo, rivelando i meccanismi di un potere che trasforma la violenza in spettacolo e smarrisce ogni senso di responsabilità. In scena Andrea Di Falco, Gabriele Manfredi, Andrea Pacelli, Gabriele Rametta e Pierantonio Savo Valente.
Storia di un impiegato e AgamennoMan – Il ritorno del Re
24 ˃ 25 ottobre 2025 – Teatro Nuovo Napoli, Via Montecalvario 16
Inizio spettacoli ore 19.00 (sabato), ore 18.30 (domenica)
info 0814976267 email botteghino@teatronuovonapoli.it











