Quindicimila euro per l’Anfiteatro o per il Foro, 10mila per la Palestra Grande, analoga cifra per il Teatro Grande, 5mila per il Quadriportico, 5mila anche per la Basilica o per le Terme suburbane: è il ‘tariffario‘ per organizzare eventi negli Scavi di Pompei contenuto nel regolamento voluto dal sovrintendente Massimo Osanna e del quale riferisce il quotidiano ‘Il Mattino’.
I resti dell’antica città potranno presto ospitare, dunque, manifestazioni private come mostre, concerti, convegni (non matrimoni o compleanni), in una logica che vuole anche reperire risorse economiche per la manutenzione e la tutela del sito. Le proposte saranno valutate da una commissione ”alla quale – scrive ‘Il Mattino’ – è demandato il compito di vagliare le richieste e vigilare sulla corretta realizzazione degli eventi autorizzati“. Un organismo, spiega Osanna, “in grado di valutare la fattibilità, la qualità e l’opportunità rispetto al contesto archeologico sia in termini di tutela ma anche di immagine del sito“.
This post was published on Ott 9, 2017 11:13
È morta Rossella Diaco, storica voce di Rai Isoradio. Aveva 65 anni e da tempo…
Napoli nasconde storie che spesso restano sotto la superficie della città che conosciamo e una…
Ci sono storie che non scompaiono davvero. Restano nascoste dentro un archivio, in una lettera…
Luigi Zeno, attore napoletano ancora giovanissimo, testimonial di grandi eventi italiani, nonché detentore di numerosissimi…
Il lavoro può aspettare, i progetti anche. Quando a stare male è la persona che…
Il 15 agosto è ormai alle spalle. Gli ombrelloni vengono ripiegati, i lidi cominciano lo…